Le candidature per «non» andare in Europa, di Antonio Polito

Mi candido o non mi candido? Mi candido solo se si candida il mio alleato o anche se si candida la mia avversaria? Mi candido ovunque o solo in una circoscrizione? I leader sono già saliti sulla giostra delle prossime europee, aspettando la prima mossa che spetta alla Meloni, e noi diligentemente ne raccontiamo le evoluzioni. Ma si candidano a che? E sì, perché i parlamentari italiani, e i capi di partito lo sono tutti, non possono essere eletti al Parlamento europeo se non dimettendosi dal nostro. Cosa che ovviamente nessuno intende fare.
Dunque tutti questi «mi candido» sono più o meno ciò che Fabio Martini, collega della Stampa, ha detto ieri in radio: «Una truffa». Se si vuole essere più diplomatici si può anche dire che usano i voti degli italiani per contarsi, per far bella figura o evitarne una brutta, per dare lo sgambetto a un altro, per sondare la propria popolarità; per tutto tranne che per l’unica cosa per cui sono state inventate le elezioni, e cioè per rappresentare il popolo sovrano. Eppure nel Parlamento europeo, trattato come un gioco dell’oca, sempre più si decideranno questioni di importanza vitale per l’interesse nazionale.
Ammetto che questo stile è inveterato. Ma oggi è venuto meno ogni pudore, non si accenna nemmeno più alla responsabilità che ci si assume chiedendo il voto. È un modo ulteriore di incentivare l’astensionismo e provocare l’antipolitica.
Quando si passa alla Regioni, poi, il gioco diventa un risiko. I resoconti dei dibattiti interni alle coalizioni (in questo momento spicca quella di centrodestra) sono di una brutalità sconfortante. Il Veneto a chi? A noi. E allora mi prendo la Sardegna. Però tu mi dai l’Umbria. Oppure provaci con la Toscana… e così via. Nel pasticcio che abbiamo combinato, quattro leggi elettorali diverse tra Europarlamento Parlamento nazionale, Regioni e Comuni, ci siamo persi il senso della democrazia: dare al popolo il potere di scegliersi i rappresentanti.

www.corriere.it/opinioni/24_gennaio_08/candidature-non-andare-europa-5af609f0-ae48-11ee-8381-1818d333c412.shtml?refresh_ce

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


Una proposta!

Se sei una ragazza o un ragazzo tra i 18 e i 28 anni, scegli il Servizio Civile presso Cercasi un fine APS (Cassano delle Murge, Bari). Fai UNA SCELTA DI CITTADINANZA ATTIVA E DI IMPEGNO CIVILE!

 

È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari, giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari per il servizio civile.

Il 22 febbraio 2024 è il termine di presentazione delle domande di servizio civile universale 

Vedi il bando di selezione per operatori volontari dello scorso 22 dicembre(https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2023/12/bando-ordinario-2023/)

 

Fino al 22 febbraio 2024 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.183 progetti che si realizzeranno tra il 2024 e il 2025 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/ Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione. E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede.

 

Per maggiori informazioni visita il sito politichegiovanili.gov.it (sezione “Per gli operatori volontari”) e il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it – Leggi il bando completo: https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/leggi-il-bando/il-testo/

 

Il progetto di Cercasi un fine APS, in collaborazione con il CIPSI, è 

Dove? Cassano delle Murge – Bari (Puglia).

Operatori/trici Volontari/e richiesti: n. 5.

 

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