Ruanda: 6/4/94 inizio di un genocidio, di Yanick Nzanzu Maliro

Version française ci-dessous Il 6 aprile 1994 rimane una data cruciale nella storia contemporanea dell’Africa dei Grandi Laghi. Quel giorno, l’aereo che trasportava il presidente ruandese Juvénal Habyarimana e quello burundese Cyprien Ntaryamira viene abbattuto a Kigali. In poche ore, questo attentato fa precipitare il Ruanda in una delle tragedie più cupe del XX secolo: […]
Noi, che ricordiamo i Giusti. Solo la memoria del bene può salvarci dall’odio, di Gabriele Nissim

Venticinque anni fa, quando con un gruppo di volontari creai Gariwo, la fondazione che diede vita al Giardino dei Giusti di Milano, cercai di comprendere come il concetto di Giusto fosse nato in Israele dopo la Shoah. Mi misi alla ricerca di chi fosse stato l’anima di questa intuizione che aveva portato ad applicare per […]
Perchè dobbiamo nominare il male, di Vito Mancuso

Liliana Segre ha affermato: “Fra qualche anno della Shoah ci sarà una riga nei libri di storia, e poi nemmeno quella”. È possibile evitare un simile esito? Cominciamo col dire che dare un nome agli eventi è essenziale. Significa com-prenderli, prenderli con, farli propri: un evento, che prima era fuori dalla mente, poi, mediante il […]