Quelli che credono di essere al di sopra di tutto e di tutti guardando dall’alto in basso la Costituzione, di Rocco D’Ambrosio

Quelli che da piccoli (forse) mamma e papà gli hanno dato sempre ragione, e mai un No o uno schiaffo. Quelli che hanno fatto finta di studiare, ma comunque hanno dei titoli, senza aver imparato mai niente. Quelli per i quali l’educazione, il rispetto e il buon senso son passati di moda. Quelli che curano i propri interessi (forse) meglio di parenti e amici. Quelli che starebbero sempre davanti allo specchio o alla telecamera perché si nutrono di immagini di sé e degli altri che parlano bene di loro. Quelli che vivono in dei clan e lavorano solo per essi.
Quelli che credono di poter comprare tutto. Quelli che hanno assimilato il Principe di Machiavelli, senza averlo mai letto. Quelli che rincorrono il potere per i soldi o i soldi per il potere. Quelli che si sono ammalati di potere… dal giorno prima di riceverlo. Quelli che “prima di me… il diluvio” (e anche dopo). Quelli che si sentono i salvatori della patria. Quelli che credono di essere al di sopra di tutto e di tutti, guardando dall’alto in basso la Costituzione, il Parlamento, la Magistratura, i Trattati internazionali, le cittadine e i cittadini, la storia e la cultura, le leggi e le regole, il galateo e persino il Padre Eterno.
Quelli che si servono dello Stato e pretendono che lo Stato li serva. Quelli che non chiedono mai scusa, perché credono di non sbagliare mai. Quelli che negano anche l’evidenza. Quelli che credono di essere eterni, un giorno, ma santi già da ora. Quelli che
Brevi spatio: “Poiché il fascismo fu vivacemente accusato, ed a ragione, di risolversi tutto in un’azione incontrollata; di essere prassi senza teoria, di obbedire a mutevoli esigenze, di far esplodere nella potenza un’irrazionale gioia di vivere; bisogna che per contrasto l’antifascismo comprensivo, che noi vagheggiamo, sia pensoso, misurato, cauto…”. Lo scriveva Aldo Moro nel 1944.

globalist.it/tendenze/2025/03/21/quelli-che-credono-di-essere-al-di-sopra-di-tutto-e-di-tutti-guardando-dallalto-in-basso-la-costituzione/

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 Carissime/i soci,

 

 venerdi 15 maggio alle ore 22, in prima convocazione, e in seconda convocazione sabato 16 maggio 2026, alle ore 17, presso la sede associativa, è convocata   ufficialmente l’Assemblea ordinaria annuale dei soci (artt. 16-21 dello Statuto) dell’associazione Cercasi un fine APS, anche in via telematica su piattaforma web. 

 

 OdG dell’Assemblea:

 

1.       Approvazione bilancio 2025;

2.       Informazione sullo stato patrimoniale;

3.       Resoconto su attività scuole di politica, gruppo I Care, giornale on line e cartaceo, biblioteca Bice Leddomade, incontri/convegni e presentazioni;

4.       Proposte di attività per l’anno 2026-2027;

5.       Varie ed eventuali.

 

 Per coloro che non possono intervenire in presenza 

 

       –          sarà inviato il link su richiesta degli interessati;

      –       farsi rappresentare dai soci presenti. Ciascun socio, esclusi i componenti del Direttivo, non può essere portatore di più di tre deleghe (art. 19; si allega modulo di delega). 

  

  Sperando di incontrarvi in Assemblea, vi saluto cordialmente e vi ringrazio per quanto fate per la nostra associazione, anche a nome del Direttivo e della Redazione. 

 

  Cassano delle Murge, 9 aprile 2026

 

  Il Presidente

  Rocco D’Ambrosio

 

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