Non votare peccato grave, intervista ANSA a Rocco D’Ambrosio

ANSA-POL, 6.6.2024: Il filosofo cattolico antiastensione, ‘Non votare peccato grave’
Il filosofo cattolico antiastensione, ‘Non votare peccato grave’
‘E’ il Concilio Vaticano II a dire che voto è diritto e dovere’
(ANSA) – CITTÀ DEL VATICANO, 06 GIU – “Non votare, dal punto di vista etico, è un atto grave: è un diritto e dovere, afferma la Costituzione. Il non voto mina la sovranità popolare, lasciando a pochi o a gruppi di potere, di comandare a nome e per tutti”, ma “dal punto di vista cristiano è un peccato grave”. Entra anche la visione cristiana nella campagna contro l’astensionismo. A farsene promotore è don Rocco D’Ambrosio, professore ordinario di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana.
Per quanto riguarda i motivi, “ne cito due biblici – spiega il docente e chierico -: il potere appartiene a Dio e lo dona a noi perché lo esercitiamo secondo il suo volere, cioè per il bene di tutte le persone e di tutta la persona. E’ Gesù a ricordarci, inoltre, che dobbiamo “dare a Dio e dare a Cesare”: in una democrazia il voto rientra nei doveri fondamentali verso ‘Cesare’ “.
Tuttavia, il docente rileva anche che “sono poche le comunità cattoliche che hanno organizzato momenti di riflessione cristiana sul voto ponendo una domanda molto semplice: qual è la scelta più coerente con la nostra fede? Partendo da Gesù, si dovrebbe dire: Gesù è contento se vado a votare? Se voto questo o quell’altro candidato? Il voto entra, prima di tutto, in una dinamica di relazione tra me e il candidato”. “Nelle elezioni europee e comunali – prosegue – siamo pienamente liberi di scegliere Sindaco o Presidente o consigliere o europarlamentare, adottando i criteri etici cristiani: posso e devo votare solo quei candidati che hanno requisiti sufficienti di maturità personale, coerenza morale e capacità tecnico-professionali.
Senza questi requisiti del candidato il voto è eticamente inaccettabile. Al discernimento sul candidato, va aggiunto, quasi in sinossi, quello sul partito o schieramento o gruppo europeo con parametri quasi simili, che riguardano valutazioni su programmi, leader e storia recente”.
Ma soprattutto D’Ambrosio ricorda che il Concilio Vaticano II parla del voto “del diritto, che è anche dovere, di usare del proprio libero voto per la promozione del bene comune”. “La visione cristiana del voto – sottolinea – non è una rivendicazione partitica o ideologica. Inserire il voto nell’orizzonte del bene comune vuol dire esercitare un voto che edifichi la città o la grande comunità europea nei principi etici fondanti, sintetizzati nel termine ‘bene comune’, che sono: solidarietà, giustizia, legalità, sussidiarietà, opzione preferenziale per i poveri, pace, salvaguardia del creato, accoglienza dei migranti, difesa dei diritti umani fondamentali”. (ANSA).

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 Carissime/i soci,

 

 venerdi 15 maggio alle ore 22, in prima convocazione, e in seconda convocazione sabato 16 maggio 2026, alle ore 17, presso la sede associativa, è convocata   ufficialmente l’Assemblea ordinaria annuale dei soci (artt. 16-21 dello Statuto) dell’associazione Cercasi un fine APS, anche in via telematica su piattaforma web. 

 

 OdG dell’Assemblea:

 

1.       Approvazione bilancio 2025;

2.       Informazione sullo stato patrimoniale;

3.       Resoconto su attività scuole di politica, gruppo I Care, giornale on line e cartaceo, biblioteca Bice Leddomade, incontri/convegni e presentazioni;

4.       Proposte di attività per l’anno 2026-2027;

5.       Varie ed eventuali.

 

 Per coloro che non possono intervenire in presenza 

 

       –          sarà inviato il link su richiesta degli interessati;

      –       farsi rappresentare dai soci presenti. Ciascun socio, esclusi i componenti del Direttivo, non può essere portatore di più di tre deleghe (art. 19; si allega modulo di delega). 

  

  Sperando di incontrarvi in Assemblea, vi saluto cordialmente e vi ringrazio per quanto fate per la nostra associazione, anche a nome del Direttivo e della Redazione. 

 

  Cassano delle Murge, 9 aprile 2026

 

  Il Presidente

  Rocco D’Ambrosio

 

  •  

Ultimi Articoli

SORRIDENDO