Il Vescovo Fanelli interviene sulla situazione lavorativa di Melfi

COMUNICATO STAMPA DEL VESCOVO CIRO FANELLI

PREOCCUPATI E VIGILI PER LE SORTI DELLO STABILIMENTO AUTOMOTIVE DI S. NICOLA DI MELFI

1. Siamo ancora una volta preoccupati e vigili per le sorti dello stabilimento automotive di S. Nicola di Melfi. Ma siamo anche animati dal convincimento che si possano trovare vie per attuare un vero rilancio dell’automotive e della manifattura nei nostri siti produttivi a potenziamento di quella grande carica di operosità e di intraprendenza delle nostre genti.

Come comunità ecclesiale siamo vicini e partecipiamo alle ansie ed alla speranza delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie nell’impegno per  ritrovare le giuste conferme del programmato rilancio produttivo della grande fabbrica di Melfi.

2. I dati e le informazioni recenti non sono confortanti. Ma auspichiamo che si  ponga ogni impegno per costruire le basi di una vera svolta produttiva. Come emerge da reports accreditati si registra un sostanziale arretramento sul piano occupazionale, con non poche preoccupazioni anche sull’avvio dei nuovi cinque modelli di cui l’Azienda Stellantis continua a dare conferma.

I recenti incontri dei tavoli regionali e ministeriali dimostrano che la “strategicità” dello stabilimento di Melfi deve trovare uno sbocco decisivo in scelte programmate, cadenzate e di grande respiro ad opera dei diversi soggetti che compartecipano alla definizione ed attuazione delle politiche del settore auto.

3. Le sfide devono essere caratterizzate da un grande ardimento e riguardano tutte le parti coinvolte. E’ necessario che ciascun soggetto metta in campo il massimo delle capacità e di esercizio delle proprie competenze, mobilitando risorse ed investendo di più,come sta emergendo negli incontri regionali con le forze sociali e produttive.

E’ tempo di essere operosi e di agire di concerto, senza tregua, modificando e temperando, se occorre, il tracciato europeo della transazione all’elettrico, adeguandolo alle necessita produttive ed occupazionali nazionali e di rilievo locale. E’ evidente che occorre uno sforzo creativo di grande ed elevata sintesi progettuale.

4. Siamo consapevoli che la crisi del settore è complessa e va approcciata in maniera sistematica. Sono necessari accordi e visioni coraggiose ed innovative a partire da alcuni temi e scelte fondamentali: la localizzazione delle produzioni, la riduzione del costo dell’energia e quello degli ammortizzatori sociali ed il rafforzamento dell’offerta e della riconversione industriale. Senza di essi è da temere un declino delle produzioni e dell’occupazione, rilevante per i nostri territori e per le nostre economie.  Per questo l’attesa è grande.


5. Non v’è dubbio che debba crescere la conoscenza e la capacita di intervento della comunità locale e delle rappresentanze istituzionali e sociali nell’essere protagonisti e compartecipi di quel processo dinamico, dalle alterne fasi, che sta vivendo l’automotive, anche elaborando più affinate ed incisive politiche del lavoro e della formazione, così da ricostituire rafforzando il tessuto socio-economico in vista di una auspicabile necessaria, se pur parziale, riconversione produttiva, per sostenere ed incentivare coloro che cercano o intendono,come più spesso accade oggi, cambiare lavoro.

Anche in questa circostanza la Chiesa locale esprime piena e totale vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori e alle loro famiglie e a quanti si impegnano per il bene comune del nostro territorio, con un unico grande auspicio: FACCIAMO PRESTO!

Melfi, 18 ottobre 2024

+ Ciro Fanelli

Vescovo

 

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 Carissime/i soci,

 

 venerdi 15 maggio alle ore 22, in prima convocazione, e in seconda convocazione sabato 16 maggio 2026, alle ore 17, presso la sede associativa, è convocata   ufficialmente l’Assemblea ordinaria annuale dei soci (artt. 16-21 dello Statuto) dell’associazione Cercasi un fine APS, anche in via telematica su piattaforma web. 

 

 OdG dell’Assemblea:

 

1.       Approvazione bilancio 2025;

2.       Informazione sullo stato patrimoniale;

3.       Resoconto su attività scuole di politica, gruppo I Care, giornale on line e cartaceo, biblioteca Bice Leddomade, incontri/convegni e presentazioni;

4.       Proposte di attività per l’anno 2026-2027;

5.       Varie ed eventuali.

 

 Per coloro che non possono intervenire in presenza 

 

       –          sarà inviato il link su richiesta degli interessati;

      –       farsi rappresentare dai soci presenti. Ciascun socio, esclusi i componenti del Direttivo, non può essere portatore di più di tre deleghe (art. 19; si allega modulo di delega). 

  

  Sperando di incontrarvi in Assemblea, vi saluto cordialmente e vi ringrazio per quanto fate per la nostra associazione, anche a nome del Direttivo e della Redazione. 

 

  Cassano delle Murge, 9 aprile 2026

 

  Il Presidente

  Rocco D’Ambrosio

 

  •  

Ultimi Articoli

SORRIDENDO