Nuovi protagonisti, nuovi comizi, di Elisabetta Resta

La comunicazione è l’atto di trasmettere un messaggio dal mittente al ricevente e comprende una parte emozionale fatta di sentimenti, linguaggi del non verbale, gesti, espressioni del volto. Tuttavia non sempre si rivela autentica ed eseguita in buona fede, scevra da artefatti e pulita. In alcuni casi la comunicazione è abitata da maestri e processi della persuasione che si focalizzano maggiormente sull’uso della retorica per influenzare l’opinione pubblica, dirigere l’azione e ottenere il consenso emotivo, inconsapevole, del pubblico e del comizio pubblico che diventa e si trasforma in comizio dello spettacolo.

Lo scenario dei comizi politici è cambiato e lo notiamo quando possiamo imbatterci nei nostri Comuni, nelle dirette social e nella tv quando vengono trasmessi. Questo è stato uno degli argomenti trattati all’interno del Convegno di Estetica e Politica presso L’Università degli studi di Bari dal 28 al 30 maggio, Convegno Nazionale della Società Italiana d’Estetica, organizzato dal Prof. Giacomo Fronzi, Professore Associato del Dirium. Il Prof. Fronzi, dopo i saluti d’ apertura ai presenti e aver introdotto il convegno con un concerto al pianoforte che ha illuminato le variazioni di Schumann e che ha ricevuto numerosi e sentiti applausi, e aver dato spazio anche ai brani di lirica e alla viola con Maria Anna Misuriello e Amalia Silvestrini, ha coinvolto, nella prima rubrica di tematiche delle due giornate programmate, l’esperto Pietro Folena impegnato nel temapolitica, arte e storia di un divorzio”.

Nel suo intervento, Folena ha potuto spiegare come la politica risente di un’estetizzazione, la pratica politica e i suoi messaggi sono presentati con modalità che hanno un impatto e coinvolgono l’emotività dei soggetti del pubblico, avvalendosi di strategie, immagini, veicolazioni, che trasformano il comizio un un’azione scenica, una vera e propria performance. Questo tipo di trasmissione ha interessato anche la diffusione delle notizie belliche, dove sulla vicenda di Gaza l’immagine di Netanyahu è caratterizzata e presentata in modo costante come una figura fredda. Per cui arte, cultura e media diventano strumenti di attivismo e comunicazione sociale di un certo rilievo, e l’arte, in relazione a questa dinamica che si viene a creare, deve mantenere la sua libertà e dare spazio al pensiero critico contro il potere.

Pertanto l’estetizzazione assume un ruolo centrale nella presentazione e nello svolgimento del comizio, che diventa show, performance, presa emotiva sullo spettatore, sul votante, che in piedi o in platea non trova più il suo vecchio comizio a cui era abituato ed era punto di riferimento, subendo inconsapevolmente il concretizzarsi di una teocrazia di destra e di totalitarismi nel pensiero, ideologie, notizie, impatti a cui non è preparato, con molta alta probabilità di poter essere influenzato, manipolato emotivamente, convinto in modo erroneo e fuorviante sulla realtà o su quello che potrebbe essere lo stato dei pensieri e delle azioni che si potrebbero mettere in pratica.

*[laureanda in Scienze Pedagogiche, redattrice Cuf, Cassano delle Murge, Bari]

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 

 

          

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 22-23 MARZO 2026

 Materiale in vista del Referendum:


 - scheda esplicativa con alcune domande che trovi qui: 

https://www.cercasiunfine.it/il-testo-della-riforma-sulla-giustizia-spiegazione-e-commenti-a-cura-della-redazione/

 - documento del Direttivo e della Redazione sulle ragioni del NO alla Riforma che trovi qui: 

HTTPS://WWW.CERCASIUNFINE.IT/CERCASI-UN-FINE-APS-LE-RAGIONI-DEL-NOSTRO-NO-AL-REFERENDUM-DEL-MARZO-2026/

Articoli e video: 


- Alessandro Barbero che spiega le ragioni del NO, che trovi qui: 

https://www.youtube.com/shorts/2oyR0ykPbJI

- Qualche dubbio sul SI di alcuni cattolici al prossimo referendum, di Rocco D'Ambrosio, che trovi qui:  

https://www.cercasiunfine.it/qualche-dubbio-sul-si-di-alcuni-cattolici-al-prossimo-referendum-di-rocco-dambrosio/

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