Ricordiamo Francesco Guccini (1940-2026)

Ricordiamo Francesco Guccini (1940-2026), che oggi è scomparso, con questa canzone che al suo apparire (1965), fu ritenuta blasfema dalla RAI e subito censurata, fu invece trasmessa dalla Radio Vaticana. Si racconta anche che, successivamente, lo stesso papa Paolo VI dichiarò di apprezzare il testo. A leggerla bene, infatti, si ritrovano molti principi evangelici: Dio muore in tutte le situazioni di emarginazione, di offesa della dignità umana, di droga e prostituzione, di ipocrisia e carrierismo, di miti della razza e odi di partito e così via. Infatti il Dio di Gesù Cristo non è neutrale, né terzo rispetto a queste situazioni deleterie, a questa politica corrotta o morta. Gesù, infatti, invia i suoi per essere sale della terra e luce del mondo (Mt 5), per testimoniare la giustizia e la pace del Suo Regno. Gesù vuole che il Suo Vangelo raggiunga tutte le donne e gli uomini, in tutti gli ambienti (Mc 16). Dio abbia Francesco Guccini nella gioia di coloro che lo hanno professato e testimoniato come Risorto

Dio è morto

Ho visto

la gente della mia età andare via

lungo le strade che non portano mai a niente,

cercare il sogno che conduce alla pazzia

nella ricerca di qualcosa che non trovano

nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate,

dentro alle stanze da pastiglie trasformate,

lungo alle nuvole di fumo del mondo fatto di città,

essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà

e un dio che è morto,

ai bordi delle strade dio è morto,

nelle auto prese a rate dio è morto,

nei miti dell’ estate dio è morto…

Mi han detto

che questa mia generazione ormai non crede

in ciò che spesso han mascherato con la fede,

nei miti eterni della patria o dell’eroe

perchè è venuto ormai il momento di negare

tutto ciò che è falsità, le fedi fatte di abitudine e paura,

una politica che è solo far carriera,

il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto,

l’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto

e un dio che è morto,

nei campi di sterminio dio è morto,

coi miti della razza dio è morto

con gli odi di partito dio è morto…

Ma penso

che questa mia generazione è preparata

a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,

ad un futuro che ha già in mano,

a una rivolta senza armi,

perchè noi tutti ormai sappiamo

che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,

in ciò che noi crediamo dio è risorto,

in ciò che noi vogliamo dio è risorto,

nel mondo che faremo dio è risorto…

Per il video vedi: https://www.youtube.com/watch?v=KhJ2eeLBqAc

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


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