Se il lavoro ti ruba l’anima. Decisione e libertà nella vita lavorativa, di Eleonora Caforio e Sara Labanti

Queste pagine rappresentano un viaggio nel mondo del lavoro che tiene conto delle insidie e delle opportunità della vita professionale. A partire dal tema cruciale del rapporto tra lavoro, identità e realizzazione di sé, le autrici si soffermano sull’importanza di svolgere un lavoro significativo, senza trascurare l’analisi di un mercato ancora caratterizzato da insoddisfazione, precarietà e burnout. Con una prospettiva fiduciosa e illuminante, questo libro vuole alimentare una riflessione collettiva, aiutando chi è in cerca di una direzione a trovare la propria strada. Le testimonianze e gli strumenti pratici inclusi saranno la bussola per navigare tra aspettative sociali e bisogni personali, ispirando il lettore a trasformare la propria vita lavorativa in un’esperienza appagante e significativa e le organizzazioni a creare contesti basati sulla cura e sull’etica del lavoro, mettendo al centro le persone e il loro valore.

 

Eleonora Caforio è psicologa del lavoro e coach, con una formazione filosofica e un’ampia esperienza nel mondo aziendale. Dopo molti anni vissuti a Roma, oggi vive a Milano, dove affianca persone e organizzazioni in percorsi di consapevolezza, autenticità e benessere. Nel suo approccio integra pensiero critico, strumenti psicologici e pratiche di coaching. Attualmente sta svolgendo un dottorato in filosofia sui temi del potere e della cura di sé, e si sta formando come psicoterapeuta. Il cuore del suo lavoro è la costruzione di senso nella vita professionale, con l’obiettivo di trasformare il lavoro in uno spazio di crescita, sostenibilità e libertà.

Sara Labanti è formatrice, coach e insegnante. Con una lunga esperienza nella funzione formazione e sviluppo di grandi aziende, sia come manager che come consulente esterna, decide di dare un nuovo slancio al suo primo amore per la filosofia diventando una consulente filosofica. Attraverso un uso pratico della filosofia aiuta le persone in contesti scolastici e carcerari a sviluppare pensiero critico, consapevolezza etica e competenze relazionali. Come insegnante la sua missione è sostenere i giovani nel realizzare le proprie potenzialità, per poter fiorire nel lavoro e portare nel mondo il proprio contributo unico.

 

PRESENTANDOCI

Cercasi un fine è “insieme” un periodico e un sito web dal 2005; un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2008 (con attività che risalgono a partire dal 2002), iscritta al RUNTS e dotata di personalità giuridica. E’ anche una rete di scuole di formazione politica e un gruppo di accoglienza e formazione linguistica per cittadini stranieri, gruppo I CARE. A Cercasi un fine vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.


 

 

          

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 22-23 MARZO 2026

 Materiale in vista del Referendum:


 - scheda esplicativa con alcune domande che trovi qui: 

https://www.cercasiunfine.it/il-testo-della-riforma-sulla-giustizia-spiegazione-e-commenti-a-cura-della-redazione/

 - documento del Direttivo e della Redazione sulle ragioni del NO alla Riforma che trovi qui: 

HTTPS://WWW.CERCASIUNFINE.IT/CERCASI-UN-FINE-APS-LE-RAGIONI-DEL-NOSTRO-NO-AL-REFERENDUM-DEL-MARZO-2026/

Articoli e video: 


- Alessandro Barbero che spiega le ragioni del NO, che trovi qui: 

https://www.youtube.com/shorts/2oyR0ykPbJI

- Qualche dubbio sul SI di alcuni cattolici al prossimo referendum, di Rocco D'Ambrosio, che trovi qui:  

https://www.cercasiunfine.it/qualche-dubbio-sul-si-di-alcuni-cattolici-al-prossimo-referendum-di-rocco-dambrosio/

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