Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Vaticano: “La crisi dei nostri giorni può essere provvidenziale”, di Antonio Spadaro

Vaticano: “La crisi dei nostri giorni può essere provvidenziale”, di Antonio Spadaro

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 15/09/2018 10:29
Noi siamo guaritori feriti. E a volte dentro la Chiesa riesce pure a farlo meglio un peccatore che un puro! Se non altro perché la misericordia l’ha sperimentata…

“Sarà dura abbandonare l’immagine che la Chiesa sia una ‘corporation’ nella quale ci sono i ‘buoni’ azionisti che possono licenziare le persone ‘cattive’. Anzi diciamolo: la Chiesa a volte si ritrova a non avere nulla da insegnare in termini di purezza. A volte la sua corruzione, sebbene più ingenua, è persino più accecante perché ci si attende da essa la purezza. Mettiamoci dunque in ginocchio quando è il caso”. Sono le riflessioni affidate ad un post su facebook di Padre Antonio Spadaro, direttore di Civilta’ Cattolica.

Vogliamo purificare la Chiesa? – chiede Spadaro- l’utopia diabolica consiste nel fatto che si possano creare meccanismi che impediscano all’uomo di peccare: leggi, decreti, sentenze… ‘Sorvegliare e punire’, direbbe Foucault. Questo è il sogno di alcuni: la Chiesa come un vecchio collegio d’altri tempi dove suore e preti purissimi e integerrimi bacchettavano col frustino urlando ‘vergogna’. Non è la certezza della purezza che ci rende credibili ed evangelici. No, non è questo che ci salverà e che fa santa la Chiesa. È la croce di Cristo, è la spiritualità profonda, è l’umiltà dell’accusa di sé”.

La Chiesa, ricorda il direttore di Civiltà Cattolica- “è ‘casta meretrix’. Dimenticarlo sarebbe la fine della Chiesa, che deve riconoscere che l’unica sua ricchezza non le appartiene, non è sua: è il Vangelo di Cristo che essa è chiamata a diffondere tra la gente. Per questo può prendere la parola. Non per la propria credibilità, ma per quella della Parola di Cristo. Noi siamo guaritori feriti. E a volte dentro la Chiesa riesce pure a farlo meglio un peccatore che un puro! Se non altro perché la misericordia l’ha sperimentata. Il problema grave sono invece i corrotti. Essi in genere si credono puri e additano gli altri come peccatori, ammantandosi pure di vittimismo”.

Il Signore, secondo Spadaro, “si serve sempre di mezzi inadeguati: la sua forza si rivela nella nostra debolezza. Ma l’unico modo che ha la Chiesa per diffondere il Vangelo è riconoscere la propria povertà. Non siamo sotto la legge, siamo sotto lo sguardo di Cristo. Dobbiamo fare di tutto per purificarci costantemente, ma non è una chiesa pura di puri che salverà il mondo: questa è una eresia frutto dello spirito cattivo”. “La crisi dei nostri giorni- aggiunge- può essere provvidenziale. La Chiesa si sente umiliata specialmente se uno dei suoi pastori si trasforma in lupo e divide il gregge, e dunque anch’egli bisognoso di conversione e grande misericordia. Ma questa è pure l’opportunità di capire come fragile sia il Corpo di Cristo. E il Vicario di Cristo deve seguire e imitare il Maestro: non ha altra via. Il Signore ha cavalcato non un vigoroso destriero, ma un mulo che va verso Gerusalemme. E questo per essere inchiodato in croce, percosso e tradito dai suoi. Questo è il destino del Vicario di Cristo se vuole essere un buon pastore, a imitazione del Maestro. Nella Chiesa il Vangelo santo che salva i peccatori è dato a peccatori che confidano nella misericordia di Dio e nella infinita pazienza di Cristo”.

 

http://www.dire.it/03-09-2018/230318-vaticano-padre-spadaro-crisi-nostri-giorni-provvidenziale/

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 121
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Resistere

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? -  è in spedizione.

 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse" (1. Come la pandemia ha cambiato i processi politici? 2. Chi e Come stiamo utilizzando le risorse comunitarie? 3. Quale visione politica ispira il tutto?) Testi da inviare da entro 31 luglio 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.