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Un pianeta piccolissimo, una grandissima follia, di Angela Donatella Rega

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 03/06/2022 08:24
L’incapacità di vivere in pace in un pianeta piccolissimo come il nostro, apportando per giunta la scusante che Dio è con noi, è assolutamente inconcepibile. Eppure si veste d’autorità chi vuole la guerra…

Dunque hanno ipotizzato, e pare recentemente confermato, che le galassie non siano (o siano state, poi ci arriveremo) 200 miliardi ma dieci volte di più, duemila miliardi. Bene. D’altro canto l’universo, o, meglio, lo spazio che lo contiene, è infinito, così ci hanno insegnato a scuola. Infinito, altro concetto inafferrabile. E il tempo e gli anni luce su cui ci affacciamo osservando il cielo, quanti sono? Quelle galassie che vediamo ora, ci sono ancora o si sono già estinte risucchiate dai loro buchi neri? L’universo osservabile dicono sia una sfera col diametro di 93 miliardi di anni luce. 93 miliardi di anni ci mette, o, meglio, ci metterà la luce per arrivare da un confine all’altro dell’universo (viaggiando come sappiamo a 300.000 Km al secondo). Complimenti. Ed il Big Bang è avvenuto appena circa 14 miliardi di anni fa. 

Se riuscissimo per un attimo soltanto a mettere a fuoco questa immensità cosa sarebbe il nostro pianeta? Ditemi! In questa dimensione infinita, la Terra sarebbe come un granello di polvere? O addirittura invisibile come un atomo?

Lo so, vi è venuto da ridere, vero? Adesso state pensando alla guerra ed alle pretese del “Gott mit uns” avanzate da più parti. Se Dio esiste ed ha avviato tutto sto affollamento di galassie almeno 14 miliardi di anni fa, con la probabilità di dover badare ad almeno DUEMILA MILIARDI di pianeti abitati come la Terra, uno per ogni galassia, a voler essere buoni, ditemi, davvero starebbe dalla parte di Putin o dell’America o di chiunque altro in una guerra? Mah! Mi sembra una bella pretesa. Una pretesa decisamente folle.

Dovremmo ringraziare di esistere ed invece ci sentiamo noi stessi Dio (immagine e somiglianza), alla faccia della modestia! 

Non è detto che l’energia che attraversa l’Universo non sia la stessa che anima anche noi fino ai nostri piccolissimi ed indaffarati elettroni. Per carità. Ma l’incapacità di vivere in pace in un pianeta piccolissimo come il nostro, apportando per giunta la scusante che Dio è con noi, è assolutamente inconcepibile. Eppure si veste d’autorità chi vuole la guerra. 

A Bari si direbbe: “Ccé st’a dìsce! Camìne! Pijnz’ a la salùte, che jè megghie!”.

In questo pianeta piccolo solo i piccoli dovrebbero aver voce in capitolo e prendere le decisioni che contano. 

Perché, francamente, certe cose le capiscono solo i piccoli, non i saccenti, non i dotti la cui mente si confonde. I piccoli, che siano bambini o piccoli per “importanza” cioè poveri, senza risorse, hanno chiaro in mente cosa bisogna fare per rendere lode alla vita ed a Dio: vivere in pace ed in condivisione fraterna.

Al di fuori di questo c’è solo pazzia, prevaricazione, distruzione e morte. 

[redazione Cercasi un Fine]

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