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Toso: Francesco va a Strasburgo per chiedere più equità sociale, di Giacomo Galeazzi

creato da webmaster ultima modifica 14/09/2015 17:50
28/10/2014 - Intervista con il segretario del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace: "Di sola austerità si muore, sì a investimenti in infrastrutture e politiche attive per l’occupazione"
Toso: Francesco va a Strasburgo per chiedere più equità sociale, di Giacomo Galeazzi

STRASBURGO. LA SEDE DEL PARLAMENTO EUROPEO

 

“Di sola austerità si muore, servono massicci investimenti in infrastrutture e politiche attive per l’occupazione”. All’indomani del braccio di ferro tra Matteo Renzi e la Cigl e mentre tiene banco in politica lo scambio di critiche tra la Leopolda e piazza San Giovanni,  l’arcivescovo Mario Toso, segretario del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace, esorta governo e parti sociali a  “superare la logica del muro contro muro”.

E’ sufficiente il “Jobs act” per contrastare la disoccupazione?
“No. Serve un consenso più ampio.  In democrazia è controproducente per un governo procedere  in maniera unilaterale e decisionista. A sostegno dell’occupazione il governo Renzi ha adottato provvedimenti che hanno aspetti buoni ma che sembrano insufficienti a dare una scossa anti-crisi”.

Cosa condivide nell’operato del governo?
“Va molto bene il bonus bebè, anche se nell’assegnazione occorre tenere conto dei livelli di reddito. I sussidi vanno dati a chi ne ha davvero bisogno, altrimenti se li si estende ai redditi superiori ai 90mile euro annui si rischia realisticamente che i soldi non siano sufficienti a coprire il fabbisogno. Anche gli 80 euro mensili a sostegno dei redditi sono una misura valida e possono avere effetti positivi sull’economia. Però tutti ciò non basta”.

Quali sono le lacune?
“Non si possono tamponare grandi ferite con pannicelli caldi, con piccoli rimedi. All’Italia servono politiche ampie e sistematiche senza paura dei vincoli di austerità. C’è bisogno di adeguate politiche sociali di sviluppo e di politiche fiscali comuni all’interno dell’Unione europea. Da una crisi economica così grave e globale una singola nazione non può uscire da sola. Di continui salassi e di austerità si muore”

I temi sociali sono al centro del magistero di Francesco?
“Sì. La Santa Sede deve seguire l’evangelizzazione e l’evangelizzazione include i temi sociali. La fede ha una dimensione sociale e se i temi sociali finiscono nell’ombra noi veniamo meno alla nostra missione pastorale.  Francesco ha una sensibilità specifica per questi temi che gli deriva dalla sua esperienza di sacerdote e di vescovo in America Latina. Ma i suoi moniti si rivolgono in primo luogo all’Europa”.

Cosa andrà a dire papa Bergoglio il 25 novembre al Parlamento europeo e al Consiglio d’Europa?
“In Europa i temi sociali sono stati confinati nello scantinato. In passato il mondo cattolico era più impegnato in politica. Ora in Europa come in Italia i cattolici rischiano di finire nel sottobosco della storia. In politica è il lavoro ad essere passato in secondo piano anche se in Italia oggi si parla intensamente di “Jobs act” i cui effetti forse si vedranno più avanti. Per il momento mancano in Italia una politica industriale e politiche attive del lavoro”

Troppo rigore e poca crescita?
“L’austerità va bene, i conti devono essere in ordine, non devono esserci sprechi ed evasione ma bisogna soprattutto preoccuparsi di rimpinguare i portafogli dei cittadini perché nelle tasche degli italiani a forza di tasse, prelievi e salassi non è più rimasto nulla. Il governo deve impegnarsi nel rilancio del mondo del lavoro. Sono urgenti gli investimenti in infrastrutture veramente necessarie con apporto di capitali pubblici e privati. Sono interventi da armonizzare in sede europea. Nessuno si salva da solo. Per uscire dalla crisi all’Italia serve qualcosa di più e di meglio. Capisco che la coperta è corta e le risorse sono limitate, ma sulle decisioni l’esecutivo deve cercare decisioni maggiormente condivise con i sindacati e tutte la parti sociali”.

GIACOMO GALEAZZI
CITTA’ DEL VATICANO

Fonte: http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/francesco-strasburgo-37181/

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