Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Svelare gli scandali: il caso Becciu e il coraggio di papa Francesco, di Riccardo Cristiano

Svelare gli scandali: il caso Becciu e il coraggio di papa Francesco, di Riccardo Cristiano

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 15/10/2020 10:06
L'arresto dell'amica del cardinale dimostra che ora è il Vaticano a cercare le sue storture, non più a cercare quello che deve nasconderle…

La tentazione di emettere sentenze prima ancora che inizi il processo è sempre forte, nel caso dei misteriosi fenomeni di vero o presunto malaffare che coinvolgono il Vaticano ovviamente ancor di più. Anche perché i contorni di queste vicende alle volte apparirebbero, per quel che trapela, sfiorare l’impensabile. Ma la vicenda dell’arresto eseguito a Milano su richiesta della magistratura vaticana e che ha portato in prigione una donna, che ora sarà interrogata dopo aver rilasciato interviste almeno “stravaganti, merita di essere oggetto di attenzione non tanto per lo specifico. 

Piuttosto per qualcosa di davvero inusuale: ora sembra proprio che sia il Vaticano a cercare le sue storture, non più a cercare quello che deve nasconderle. 

Tutto sommato togliere a un cardinale i “diritti” che derivano dal suo status cardinalizio vuol dire questo: i cardinali hanno l’immunità, solo un collegio di cardinali, nominati dal papa, può interrogarli, per poi riferire al papa stesso. E’ quello che accadde ai tempi del famoso processo del corvo: Benedetto XVI creò un’apposita commissione cardinalizia, i cui esiti consegnò a Francesco dopo la sua elezione. 

Ora succede qualcosa di assolutamente nuovo. Se la magistratura vaticana lo riterrà potrà interrogare il cardinale privato del suoi diritti e una persona che viene definita di fiducia del porporato finisce in galera, accusata di reati abbastanza gravi. Ecco allora che Francesco, che per molti ha proceduto in modo giustizialista, ha fatto qualcosa di veramente nuovo: ha tolto l’immunità a un cardinale perché ci sono delle ombre, e la magistratura deve verificare. 

Ora questo arresto porta l’attenzione sulla vicenda che coinvolge la signora della quale il Vaticano ha chiesto la detenzione e si tratterà di capire come sia stata possibile una spesa di centinaia di miglia di euro che lei asserisce non era da rendicontare. Ma questa è storia da cronaca giudiziaria. 

Qui interessa far emergere una novità “vaticana”: siamo all’inizio di un’epoca nuova. Se davvero l’immunità fosse in discussione in presenza di “gravi indizi” la stagione della “glasnost a San Pietro” sarebbe davvero cominciata. Certo, il carattere verticale del sistema vaticano accentra tutto il peso di questo processo nelle mani del papa, e solo nelle sue. Se si tiene conto di possibili “fuochi incrociati” si capirà la delicatezza del tutto. Ma anche noi conosciamo questi pericoli, con le storie relative ai tanti casi di autorizzazioni a procedere date o negate dalla giunta parlamentare competente. 

Sono sistemi diversi, certamente. Ma l’intenzione del papa appare evidente: consentire alla magistratura vaticana di funzionare come dovrebbe, per tutelare la Santa Sede da storture o abusi, che come sappiamo sempre ci saranno. Ma quel “blocco” al livello cardinalizio avrà avuto un peso? 

Il punto delicato sarà certamente quello della riforma dei meccanismi interni, e a molte anomalie già si è messa mano, con l’accentramento della spesa. 

Ma se i cardinali sanno di dover essere protetti, giustamente, da congiure o campagne di discredito, devono anche sapere che c’è una responsabilità che riguarda anche loro. Sembra questo il sentiero delicatissimo e complesso che ha scelto Francesco, per uscire dalla sabbie mobili. E questo è certamente un fatto di enorme coraggio, quasi come quello di scrivere un’enciclica come “Fratelli tutti”. E di questo coraggio che oggi si dovrebbe parlare, per l’importanza che la Chiesa cattolica ha in un mondo spaesato come il nostro.

https://www.globalist.it/life/2020/10/14/svelare-gli-scandali-il-caso-becciu-e-il-coraggio-di-papa-francesco-2066157.html

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Prossimi eventi
Il voto politico tra astensione e progetti 03/09/2022 16:00 - 20:00 — Sala Bice Leddomade, via Sanges 11/A, Cassano delle Murge (BA)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). In preparazione.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 30 giugno 2022.

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 agosto 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.