Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / "Siamo Stato noi", di Rossella Fusano

"Siamo Stato noi", di Rossella Fusano

creato da Denj — ultima modifica 29/09/2015 12:25
Riflettendo...sull’incontro-dibattito “La storia siamo noi”, tenutosi lo scorso 20 aprile a Minervino Murge, promosso dall’associazione Cittadinanzattiva, sul tema della formazione e partecipazione giovanile alla vita politica.

 

L'anafora, rappresenta per antonomasia, la figura retorica della ripetizione. Riprendere, una parola o un'espressione all'inizio di una frase o di un verso successivo, serve a sottolineare un'immagine o un concetto. L'effetto è tanto maggiore quanto più numerose risultano essere le ripetizioni. Caparezza nel suo brano musicale dal titolo “Non siete Stato voi”, adempie perfettamente ai suoi buoni propositi che parlano di denuncia ad un sistema canceroso da estirpare come la “malerba” dal terreno paludoso, richiamando ripetutamente all’attenzione il titolo della canzone ad ogni capoverso. Sarà lo stesso cantautore a dichiarare in un’ intervista uscita sul “Fatto Quotidiano” il 25 febbraio 2011, come l’indignazione e la rabbia si siano tradotte in un pezzo musicale, attraverso la sua voce - che ha persino abbandonato per l’occasione il sottile filo dell’ironia per la quale è tanto nota – al fine di parlare o meglio urlare quanto vile ed infruttuosa sia questa nostra realtà. I politici tutti, vengono dipinti nelle loro vesti, nei loro “costumi da sovrani, noleggiati con soldi immeritati”. Politici che sono “confratelli di una loggia che poggia sul valore dei privilegiati”. Mi chiedo dunque, cosa sia il privilegio? Dove esso risieda? Se il privilegiato è colui il quale non può essere scardinato da una di quelle poltrone rosso porpora vellutate, per il resto dei suoi giorni..allora riteniamoci fortunati di sedere su di uno sgabello di legno tarlato come quello del falegname della bottega accanto; su di una piccola sedia consumata, come quella dei bambini nel loro primo giorno di scuola; sui sedili insudiciati dei tram che di buon mattino prestano i loro servizi a tanti cittadini; sulle panchine di una villa dove nascono i primi incontri felici degli innamorati. La politica, quella accomodante, quella che nasce per servire il cittadino, ma finisce per servire e riverire quegli “uomini di polso soltanto perché circondati da una manica di idioti, non si può dir politica”!. Se è vero che come soleva ribadire Bismark “La politica non è una scienza ma un’arte; se è altrettanto vero che “ in democrazia nessun fatto di vita si sottrae dall’interesse della politica” a detta di Gandhi, allora è doveroso far nostro il pensiero di Machiavelli secondo il quale “Governare è far credere”! La “credibilità”, genera la “fiducia”. La “fiducia” rende saldo il popolo. Il popolo, vero ed unico governo, elegge uomini, che anche attraverso i loro limiti, devono essere in grado di dar voce alle loro paure, ai loro auspici, ai tanti bisogni. Luigi XIV sosteneva e credeva di esser lui solo lo Stato, oggi invece ciascuno di noi è chiamato a sentirsi Stato. Allora mi piace pensare..che “siamo Stato noi” quando andiamo incontro al fratello bisognoso, togliendoci un po’ delle nostre ricchezze; “siamo Stato noi” quando viviamo in libertà, denunciando l’omertà; “siamo Stato noi” quando ci sentiamo costruttori di un presente ed un futuro migliore; “siamo Stato noi” quando comprendiamo che non per forza l’erba del vicino sia la migliore, ma impariamo a guardare alle nostre risorse, alle tante opportunità di crescita, ai verdi giardini della nostra patria; “siamo Stato noi” quando denunciamo con coraggio i soprusi, quando la menzogna ci spaventa, quando la violenza non trova dimora nelle nostre dimore; “siamo Stato noi” quando scegliamo il coraggio e l’amore come i vestiti più belli da indossare ad ogni occasione; “siamo Stato noi” quando desideriamo ardentemente che vengano attuate leggi giuste, che vadano in favore dei più poveri, dei senza tetto, dei diseredati. Le leggi dovrebbero garantire la distribuzione della felicità al maggior numero di uomini. Siamo chiamati a valorizzare la cultura del filantropismo e a debellare le forme di anarchia, come quella che oggi grava nel nostro Paese. Perché la politica è dottrina del possibile, la politica è il governo dell’opinione, della proposta, del pensiero. Le scelte politiche spesso determinano la storia. La storia di per sé è vissuto, è memoria, è maestra dell’esperienza, è specchio d’eterna ammirazione, è passato che diventa presente, è moto perpetuo e generoso di insuccessi e vittorie. La storia è donna ma è anche uomo.. la storia siamo noi!
[Rossella Fusano, 22anni, iscritta alla facoltà di Lettere]
Azioni sul documento
  • Stampa
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Prossimi eventi
Il voto politico tra astensione e progetti 03/09/2022 16:00 - 20:00 — Sala Bice Leddomade, via Sanges 11/A, Cassano delle Murge (BA)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). In preparazione.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 30 giugno 2022.

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 agosto 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.