Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Shock economy, di Tonio Dell'Olio

Shock economy, di Tonio Dell'Olio

creato da D. — ultima modifica 17/09/2015 17:50
È un fenomeno analizzato da Naomi Klein in una pubblicazione del 2007 in cui si spiega come un sistema economico riesce a trarre vantaggio da eventi tragici, calamità naturali, guerre, crisi...

È un fenomeno analizzato da Naomi Klein in una pubblicazione del 2007 in cui si spiega come un sistema economico riesce a trarre vantaggio da eventi tragici, calamità naturali, guerre, crisi (economiche, ecologiche...). Sono quelli che ridono al telefono a pochi minuti dal terremoto de L’Aquila per intenderci. L’industria della paura rende e rende bene. Sciacalli. A tal punto che, quando non c’è alcun evento naturale, a qualcuno viene in mente di crearlo artificiosamente. Si spiegano così ad esempio le guerre preannunciate con ragioni più o meno fondate, le cicliche emergenze umanitarie, le forme di assistenza prolungate nel tempo. Anche i profughi in Italia non vengono visti tanto come persone in carne e ossa che fuggono da situazioni drammatiche e cercano aiuto, quanto piuttosto come mucche da mungere. C’è un giro di affari indescrivibile sulle spalle della gestione dei profughi che ciclicamente arrivano in Italia da Eritrea, Somalia, Siria, Egitto... Si tratta di gente che in Italia non ci vuole stare e preferirebbe raggiungere la Germania o la Svezia dove viene riservato loro un ben diverso (migliore) trattamento oppure vorrebbe quanto prima ritornare a casa non appena la guerra è finita. E invece ci sono alberghi e altri luoghi convenzionati che ricevono lucrose diarie e non hanno alcun interesse a trasferire o a lasciar partire gli stranieri. “Fabbriche della disperazione” dice Antonello Mangano che studia il fenomeno. Agli ospiti si offre un pocket money che dovranno spendere nei CARA (Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo) o nei dintorni, ci sono aziende e organizzazioni cui si appaltano servizi, avvocati e faccendieri per gestire le pratiche... Iter lunghissimi che non servono agli stranieri quanto a nutrire gli italiani.

 

fonte: http://www.mosaicodipace.it/mosaico/a/39020.html,  10 settembre 2013

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 122
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Tutti pazzi per i sociale?

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? -  è in spedizione.

 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse" (1. Come la pandemia ha cambiato i processi politici? 2. Cosa cambia nella partecipazione dei cittadini? 3. E' democratico questo processo? 4. Quale visione politica ispira il tutto?) Testi da inviare da entro 31 luglio 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.