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Sconti nei negozi contro la mafia. Una card per acquisti senza «pizzo», di Felice Cavallaro

creato da webmaster ultima modifica 08/10/2015 18:25
Lo slogan: «SpendiPerBene». La somma scontata di ogni acquisto finirà infatti in un fondo «per l’investimento collettivo». di Felice Cavallaro] Lo slogan: «SpendiPerBene». La somma scontata di ogni acquisto finirà infatti in un fondo «per l’investimento collettivo».
Sconti nei negozi contro la mafia. Una card per acquisti senza «pizzo», di Felice Cavallaro

[Esplora il significato del termine: I manifesti dell’iniziativa: Petix e Pif testimonial] I manifesti dell’iniziativa: Petix e Pif testimonial

 

PALERMO - I ragazzi di Addiopizzo aggiungono un’altra bella pagina di storia civile in una Palermo che prova a cambiare in meglio. Per riqualificare aree come Piazza Magione, la piazza in cui nacquero Falcone e Borsellino, hanno istituito una “AddiopizzoCard” per gli acquisti nelle imprese e negli esercizi commerciali convenzionati con l’associazione. Prendendo paradossalmente a modello la mafia.

Il pignatone della mafia
Come hanno scoperto aiutando tanti commercianti a passare dalla parte giusta, la mafia ha infatti il cosiddetto “pignatone”, una sorta di contenitore dove finiscono i proventi delle estorsioni per finanziare i picciotti, pagare gli avvocati, sostenere le famiglie dei carcerati. “E noi ragazzi di Addiopizzo - come spiega uno dei fondatori, Daniele Marannano - abbiamo pensato di fare il nostro ‘pignatone’, una card elettronica, come quelle che tutti abbiamo in tasca. Un circolo virtuoso. Il cliente acquista beni, va al ristorante, si veste utilizzando lo sconto, ma facendo transitare l’equivalente nel fondo per fare Palermo più bella. Al contrario del ‘pignatone’ che la imbruttisce...”. “Decisi a battere il ‘pizzo’ della mafia negli acquisti di Natale”, dicono.

Il pizzo di Natale
Ogni cittadino-consumatore, presentando la card, avrà quindi riconosciuto “uno sconto etico” la cui somma tecnicamente sarà trattenuta ed accantonata dal commerciante che la verserà periodicamente sul fondo per l’“investimento collettivo”. Pronti a misurarsi sulla sfida di fine anno Marannano e compagni: “Decisi a battere il ‘pizzo’ della mafia negli acquisti di Natale”.

Pif e Petix testimonial
L’idea è piaciuta a due volti noti dell’informazione e dello spettacolo, Stefania Petix, la signora in giallo di Strisca la notizia con cagnolina al seguito, e Pif, l’ormai popolarissimo Pierfrancesco Di Liberto, il regista de La mafia uccide solo d’estate. I loro volti stanno per invadere mura e vetrine di Palermo con card sbandierata nei manifesti dove campeggia il motto “spendi perBene”.

Piazza Magione e Favorita
Questi i primi due obiettivi: la trattenuta sarà utilizzata per il restyling di piazza Magione dove spesso viene rotta o sporcata la targa installata nell’area della casa di Giovanni Falcone e per salvare i giardini tutt’intorno a villa Niscemi e al museo Pitrè, un’area del parco della Favorita con impianti di irrigazione storici da recuperare e un percorso di educazione ambientale da coltivare con le scuole del quartiere. Temi che vengono illustrati nella conferenza stampa fissata per venerdì 17 con Pif, Petix e cagnolina in prima fila.

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Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo:

Vico II Spineto,2 (c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)

76013 Minervino Murge (BT)

mail: 

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Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

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