Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Rosy Bindi: "Con il sì al referendum rischiamo una deriva autoritaria" di Alberto Ferrigolo

Rosy Bindi: "Con il sì al referendum rischiamo una deriva autoritaria" di Alberto Ferrigolo

creato da Eleonora Bellini ultima modifica 02/09/2020 22:38
Per l'ex presidente del Pd una vittoria del sì manderebbe in crisi il governo

referendum deriva autoritaria rosy bindi

AGI - "Ho ragioni profonde per il No, legate al mio attaccamento alla Carta e al nostro modello di democrazia rappresentativa e parlamentare. Un modello che da anni sta attraversando una crisi in tutti i Paesi che hanno una Costituzione ispirata ai principi della democrazia liberale. Ma il taglio draconiano del numero dei parlamentari non risponde nemmeno ad uno dei motivi di questa crisi. Anzi li aggrava". Lo ha detto in una intervista ad Avvenire Rosy Bindi, ex presidente del Pd. 

"Vedo il rischio - continua Rosy Bindi - di una deriva oligarchica e autoritaria strettamente legata alla delegittimazione del Parlamento. Non mi riferisco ai 5 Stelle. Per l'eterogenesi dei fini, sarebbero le opposizioni di destra, con la cultura dei 'pieni poteri', ad avvantaggiarsi rispetto alle forze che compongono questo governo. Un trionfo del Sì manderebbe in crisi l'esecutivo e darebbe argomenti alle destre populiste, sovraniste e demagogiche di questo Paese. Io per la Carta passo anche sopra i governi, sia chiaro. Ma se mi chiede se questo è un voto contro il Pd o l'alleanza con M5s, dico che non è assolutamente così. Oggi io sono senza patria partitica, ma faccio le mie battaglie. Rivendico che la difesa della Carta è nel dna dei cattolico-democratici. Così come la richiesta di politiche migratorie giuste e umane e la lotta alle disuguaglianze sociali".

https://www.agi.it/politica/news/2020-09-01/referendum-deriva-autoritaria-rosy-bindi-9537018/

Azioni sul documento
  • Stampa
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-119.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 119
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Dialogo Interreligioso

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in spedizione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.