Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Ragazzi potete farcela da soli, di Renata Maderna

Ragazzi potete farcela da soli, di Renata Maderna

creato da D. — ultima modifica 14/09/2015 17:55
La maturità è il primo vero esame che un ragazzo affronta nella vita. E’ un passaggio verso l’età adulta: tanto vale affrontarlo con le proprie forze.

Con il tema e la seconda prova scritta sono cominciati gli esami di maturità. Finalmente penseranno i ragazzi coinvolti, ma anche chi ha intorno i genitori degli stessi, quelli che dicono “domani abbiamo la versione di Latino”, quelli che non parlano d’altro che di crediti e medie ponderate, quelli che si sono già messi in ferie da tempo per sostenere il maturando di casa, che da mesi ipotizzavano temi possibili per la prova scritta d’italiano o che cercavano di carpire notizie sui commissari esterni che il loro “piccolo” avrebbe dovuto affrontare. 
Sono le mamme (soprattutto) , ma non mancano i papà che dalle elementari il percorso scolastico l’hanno rifatto una seconda volta, più difficile, forse, e anche più ansiogeno, di quello interpretato ai loro tempi in prima persona. Sono i genitori che vorrebbero sedersi nel banco del figlio e ancor più poter sostenere lo sguardo di quella commissione davanti a cui si troverà l’allievo, finalmente alle prese   con la prima, vera, prova della propria vita. Perché è questo che succede in un sistema scolastico che ha cancellato gli esami di quinta elementare ed edulcorato quelli della terza media.

La preoccupazione riguarda i timori dei figli che potrebbero bloccarsi davanti a quell’esperienza che alcuni vorrebbero cancellare ritenendola superata. Per questo troppi genitori ritengono che i ragazzi vadano accompagnati ad affrontarla, fisicamente aspettandoli all’uscita, ma anche con mille attenzioni e suggerimenti degni del più appassionato – ed invadente – tra gli allenatori.  Con la stessa sollecitudine e preoccupazione che, come segnalano molti docenti universitari, spingerà più avanti alla partecipazione  ai vari open day,  alla scelta dei diversi indirizzi,  ma anche – ahimè – alla condivisione degli esami, per non dire della scrittura in prima persona della tesi stessa.

Se potessimo rivolgerci ai  497mila studenti italiani coinvolti in questo rito di passaggio (che si ricorda per anni nella propria vita o in quei  sogni che ti fanno immaginare di essere ancora lì col tempo che passa inesorabile e quella frase di Tacito che pare non voler dire nulla) diremmo a ciascuno: «fatti mandare dalla mamma…”da solo!”,  giocati quel che sei e quel che sai, dimostra agli insegnanti e soprattutto ai tuoi genitori che puoi farcela da solo.

In fondo hai 18 anni, puoi guidare, anzi, ancora più importante, puoi votare, dire la tua su questo Paese dove presto ti troverai ad affrontare ben altri esami e ben altri giudizi, senza avere accanto chi per anni ti ha tenuto per mano e cullato e ha cercato di vincere la tua battaglia. Per quanto sembri difficile e pesante e comunque vada, attraversare questo momento, con serenità e orgoglio, servirà a rafforzarti, a sentirti un po’ più grande, a darti il voto che conta di più: quello che tu stesso ti dai, con onestà. E’ una prova che come tutte quelle che seguiranno, giorno per giorno, per tutta la tua vita, ti aiuteranno a diventare.

 

fonte: www.famigliacristiana.it, 20.06.2013

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
Prossimi eventi
Educare a custodirsi come Missione 19/10/2019 17:00 - 21:30 — Castellana Grotte
Ritiro spirituale sul potere 20/10/2019 10:00 - 18:00 — Massafra (Ta)
III Forum di Etica Civile, Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti 16/11/2019 - 17/11/2019 — Firenze
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

e ancora...

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.