Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Quanto costa crescere un figlio/a

Quanto costa crescere un figlio/a

creato da webmaster ultima modifica 17/09/2015 13:50
Il 2° rapporto ONF Federconsumatori illustra i costi (o investimenti di tipo affettivo) per crescere un figlio/a: elemento molto importante perché, consapevolmente o meno, questi costi incidono nella scelta di avere (o non) dei figli...

Lo slalom delle famiglie tra i consumi


Premessa

Nel 2011, secondo l’Istat, il numero medio di figli per donna è stato di 1,39 (1,30 figli per le cittadine italiane e 2,04 le straniere). Una natalità decisamente bassa che ha cause estremamente complesse, non ultime quelle di veder ridotta  l’ indipendenza-non solo economica- della famiglia, a causa di un nuovo nato.

Non si tratta di timori infondati. Rispetto ad una famiglia senza figli, lo svantaggio economico di chi deve crescere un figlio/a può infatti raggiungere i 40000 euro nei primi 4-5 anni dalla nascita e continuare a crescere negli anni successivi.

In una famiglia monoreddito( e a volte monogenitore) con un reddito annuo netto da 20000 euro/anno, i costi per crescere un figlio possono lasciare al nucleo familiare non più di 1000 euro/mese per soddisfare tutte le restanti esigenze della famiglia.  Un valore economico che sebbene non sia ancora al di sotto della“soglia di povertà” ufficiale, viene percepito come tale almeno sul piano sociale e psicologico.

Un po’ meglio se la passa la coppia con un reddito ( netto) da 34000 euro/anno; ( valore medio nazionale secondo l’ISTAT)  Questo a condizione che uno dei coniugi NON si veda costretto ad un lavoro part-time o a rinunciare del tutto ad un lavoro per crescere un figlio/a ( N.B. “uno dei coniugi”  è un eufemismo visto che è sulla madre che ricade l’80% del lavoro di cura  - da 2 a 4 ore al giorno- e non solo per i figli ma anche per il resto  della famiglia allargata)

Conoscere i costi ( o investimenti di tipo affettivo) per crescere un figlio/a è quindi molto importante perché, consapevolmente o meno, questi costi incidono nella scelta di avere ( o non) dei figli.

Scarica e leggi tutto l'articolo >>>


Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasi un fine 118.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 118
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Economia civile

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 118 è sull'ECONOMIA CIVILE. Il cartaceo è stato spedito da qualche giorno; il PDF lo si trova a destra nella home page.

 listing Il n. 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  è in preparazione.

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 30 marzo 2020.

Per il n. 120 lanciamo un’iniziativa per coinvolgere tutti i nostri lettori: Tweet on duty - Un tweet sul dovere

Ti chiediamo di rispondere a una sola di queste domande (indicando nome, cognome, lavoro, città) in maniera sintetica, praticamente non più dei 140 caratteri che si usano in un tweet, da inviare a associazione@cercasiunfine.it o sms o whatsapp al cell. 337 1031728
Ecco le domande, scegline solo una e rispondi!
1. Cosa ti spinge a fare il tuo dovere?
2. Cosa provi nel fare il tuo dovere?
3. Cosa ti aspetti quando fai il tuo dovere?
4. Quali difficoltà incontri quando fai il tuo dovere? 
Testi da inviare entro il 30 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.