Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Quando costano all'Italia le crisi geopolitiche. Report Sace, di Simona Sotgiu

Quando costano all'Italia le crisi geopolitiche. Report Sace, di Simona Sotgiu

creato da webmaster ultima modifica 14/09/2015 17:04
Una perdita di 36,6 miliardi di euro per l’Italia tra il 2011 e il 2013. E’ questo il costo dell’instabilità politica che ha inciso sull’export italiano. [...]

 

Una perdita di 36,6 miliardi di euro per l’Italia tra il 2011 e il 2013.
E’ questo il costo dell’instabilità politica che ha inciso sull’export italiano. Ma si aprono nuove possibilità se le imprese italiane sapranno riconoscere i mercati giusti in cui investire.

Ecco numeri e scenari del Country Risk Map SACE, lo studio che calcola i costi dell’instabilità geopolitica globale per l’economia italiana (2011-2013) e stima il potenziale di nuovo export italiano per il 2014-2016.

RISCHIO GLOBALE IN CRESCITA

Anche se il rischio di credito globale (ossia il rischio di mancato pagamento) è cresciuto solo di tre punti negli ultimi quattro anni, sono le differenze da Paese a Paese ad essere molto marcate. Una crescita del rischio di 10 punti nei paesi avanzati si accompagna a un +6 punti per Medio Oriente e Nord Africa a cui lo studio Sace suggerisce di far fronte con una “particolare selettività da parte delle imprese nell’approccio ai mercati, oltre all’adozione di strumenti adeguati per proteggersi dai rischi e massimizzare le opportunità”.

LA CLASSIFICA DEL RISCHIO

È possibile suddividere i paesi in gruppi di rischio, si legge nello studio SACE, in riferimento all’instabilità politica più o meno costante negli anni relativi allo studio. Così Argentina, Bielorussia, Iran, Iraq, Pakistan, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Venezuela sono caratterizzati da “rischi persistentemente elevati”, mentre si parla di “rischi medio-alti ma in crescita negli ultimi quattro anni” per Egitto, Grecia, Libia, Russia, Siria e Tunisia. Da questo derivano i 36,6 miliardi di mancato export per l’Italia – continua il report della società – derivanti da crisi geopolitiche (17 miliardi), crisi economiche (11 miliardi) e 8 miliardi dalla crisi russa.

NUOVE POSSIBILITÀ

A migliorare i profili di rischio sono, invece, i così detti Paesi emergenti, come Brasile, Cina, India, Malaysia, Messico, Polonia, Sudafrica e Perù, che presentano meriti creditizi stabilmente positivi o medi, e paesi in progressivo miglioramento, come Algeria, Colombia, Filippine, Indonesia, Kenya, Marocco e Turchia. Sono questi i mercati su cui l’export italiano dovrebbe concentrarsi nei prossimi due anni – suggerisce SACE – stimando un business di 38,5 miliardi. Se le imprese italiane saranno in grado di difendere e rafforzare il proprio posizionamento da una parte, e approcciare in modo adeguato e informato nei nuovi scenari (come Colombia, Filippine e Kenya) dall’altro, le possibilità di crescita per l’economia italiana complessiva saranno concrete, grazie al traino dell’export.

Fonte: http://www.formiche.net/2014/09/27/quando-costano-allitalia-le-crisi-geopolitiche/

 

 

 

27 - 09 - 2014

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Prossimi eventi
Il voto politico tra astensione e progetti 03/09/2022 16:00 - 20:00 — Sala Bice Leddomade, via Sanges 11/A, Cassano delle Murge (BA)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). In preparazione.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 30 giugno 2022.

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 agosto 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.