Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Professionalità e rispetto per l’etica, di Gabriele Nicolò

Professionalità e rispetto per l’etica, di Gabriele Nicolò

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 06/08/2020 08:57
Univa cultura, passione, rigore e un’impeccabile professionalità. È morto, mercoledì 5 agosto a Roma, Sergio Zavoli, giornalista, cronista, scrittore e politico…

Aveva 96 anni. Una carriera, la sua, quanto mai prestigiosa, costellata di ruoli e incarichi di elevata responsabilità. Direttore del Gr, presidente della Rai (dal 1980 al 1986), presidente della Vigilanza Rai (dal 2009 al 2013): sono queste alcune delle “missioni” da lui svolte sempre con un profondo senso di responsabilità e spirito di servizio. Virtù suggellate da un rispetto per l’etica dell’informazione, tratto qualificante del suo operato.

Concepiva la televisione pubblica come «uno straordinario mezzo di promozione della crescita culturale e civile della società». E soleva rimarcare che «far conoscere i fatti è già un modo di risvegliare le coscienze». Durante la sua presidenza Rai ebbero luogo la fine del monopolio televisivo e la nascita dell’emittente privata. Riguardo a tale temperie, dichiarò: «Fu un’occasione mancata». A suo avviso la Rai avrebbe dovuto accettare la sfida e «distinguersi» per qualità e impegno.

Nella lectio magistralis per la laurea honoris causa ricevuta nel 2007 all’Università di Tor Vergata di Roma, Zavoli affermò: «Come trasmettere il senso delle cose comunicate se, per garantirsi il consenso del pubblico, si è fatto largo il costume di privilegiare l’effimero e l’inusuale, il suggestivo e il violento strumentalizzando e banalizzando persino la sacralità della vita e della morte?». Valutazione, questa, dettata dalla sua fiera avversione per l’informazione «enfatica, ammiccante, strumentale».

Alla firma di Zavoli si legano inchieste e reportage televisivi di grande spessore umano e culturale. Basti pensare a Viaggio intorno all’uomo, a Nascita di una dittatura e, in particolare, a La notte della Repubblica. Il programma andò in onda dal 12 dicembre 1989 all’11 aprile 1990. Articolato in diciotto puntate, per una durata di 45 ore, fu realizzato nell’arco di due anni. L’inchiesta si impose quale puntuale ricostruzione dell’Italia delle eversioni, delle contestazioni e del terrorismo. Un numero impressionante di esperti, testimoni e protagonisti furono interpellati e sollecitati per aiutare a decifrare fenomeni complessi e tragici quali le Br, i tentati golpe, le stragi compiute, insomma la strategia della tensione.

Merita una menzione particolare Processo alla tappa, storica trasmissione di commento, negli anni Sessanta, al Giro d’Italia. L’obiettivo consisteva nel compiere un viaggio «nel ventre della corsa» (queste le sue parole) in modo da scoprire e quindi raccontare con sobrietà le ordinarie, ma non per questo meno significative, storie umane e sociali dei gregari dell’Italia di allora. A raccontare tali vicende furono coinvolti anche importanti intellettuali e scrittori, tra i quali figurano Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia. Un giorno, nell’ambito di questo viaggio all’interno dell’Italia umile e laboriosa, ebbe a dire: «Il mondo non è fatto di primi, vincitori e vincenti, ma di secondi, terzi, ultimi, di gente che arriva fuori tempo massimo pur sputando sangue».

Nato il 21 settembre 1923 a Ravenna, il giovane Sergio era però cresciuto a Rimini, città cui rimase molto legato. Tra i suoi amici più cari c’era Federico Fellini: anche a lui sarebbe rimasto molto legato. Proprio a Rimini, Zavoli aveva svolto il proprio apprendistato di cronista con il “giornale parlato”, una sorta di notiziario che, subito dopo la guerra, veniva trasmesso al megafono con l’ausilio di un paio di amici. Fu questo il primo passo di un cammino giornalistico che si sarebbe rivelato nel tempo di rara eccellenza.

https://www.osservatoreromano.va/it/news/2020-08/professionalita-e-rispetto-per-l-etica.html

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 122
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Tutti pazzi per i sociale?

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse"  Testi da inviare da entro 31 agosto 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.