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Nutella a colazione? Un No Grazie dagli USA, di Agnese Codignola

creato da antonella.70@libero.it — ultima modifica 17/09/2015 17:42
Nutella a colazione? E'un alimento poi così sano? Proviamo a capire.

 

La rivista americana Time, nella sua versione on line, ha pubblicato un articolo abbastanza duro sulla nuova campagna di promozione della Nutella Ferrero. L'iniziativa si avvale di un grande camion che toccherà 12 città americane per distribuire campioni di crema per la colazione, tanto che il giro promozionale è stato chiamato Breakfast tour.

Il giornale si occupa dell'evento per dare voce allo stupore di chi ogni giorno cerca di insegnare agli americani come mangiare meglio e limitare le calorie.

La vicenda acquista ancora maggiore risalto se si tiene presente che in California, pochi mesi fa (in aprile), la stessa Ferrero è stata condannata a pagare una multa di ben tre milioni di dollari per pubblicità ingannevole riferita alla Nutella. La causa era stata intentata da una mamma che non riteneva la crema un'opzione bilanciata e nutriente per la prima colazione, come invece sottolineavano i messaggi trasmessi in televisione e su altri media.

Va infatti ricordato che una porzione media di crema (calcolata come due cucchiaini da tè) contiene quasi 200 calorie e più precisamente 11 grammi di grassi (3,5 dei quali saturi) e 21 grammi di zucchero. La mamma californiana ha vinto e la Ferrero, oltre a pagare l'ammenda, ha modificato le confezioni e i claim pubblicitari, pur mantenendo la dicitura secondo la quale, quando la crema viene mangiata con moderazione con altri alimenti, può contribuire a rendere la prima colazione sana e incoraggiare i bambini a mangiare fibre, per esempio se spalmata sul pane integrale.

Ferrero ha inoltre modificato la foto nel profilo Facebook inserendo l'immagine di un tipico muffin inglese affiancato da Nutella e da lamponi. Ma tutto ciò, evidentemente, è sembrato uno sforzo di facciata, vista la nuova campagna pubblicitaria. Secondo Time la società italiana cerca di far passare il messaggio che una colazione basata su un cibo con le caratteristiche tipiche di un dessert può essere una buona idea.

Pochi mesi fa, ricorda la rivista, dell'Università di Tel Aviv ha dimostrato che l'assunzione di dolci a colazione, in soggetti che cercano di perdere peso, può avere un effetto positivo, perché diminuisce il senso di fame e aiuta ad affrontare meglio le restrizioni da adottare negli altri pasti. Ma nessun dietologo o nutrizionista consiglierebbe a persone sane, che non stanno partecipando a una sperimentazione, di fare colazione ogni giorno con cibi così ricchi di grassi e zuccheri, soprattutto se queste vivono in un ambiente obesogeno dove zuccheri e grassi abbondano in tutti gli alimenti.

Quanto poi al fatto che nelle campagne pubblicitarie Nutella sostiene di essere un prodotto naturale, Time riconosce il ridotto numero di ingredienti (zucchero, olio vegetale, nocciole, latte e cacao) e l'assenza di conservanti e aromi artificiali, ma non ritiene di poter classificare la crema come un alimento che fa bene alla salute. In definitiva – conclude il giornale - la Nutella va bene se è considerata un dessert (e, pare di capire, assunta di tanto in tanto), ma non certo se viene proposta tutti i giorni a colazione.

Anche in Italia una delle ultime campagne di Nutella è incentrata sulla prima colazione, con tanto di sottofondo di Luciano Pavarotti e lo slogan è "un buongiorno con Nutella fa più buona la vita". Sono d'accordo anche i nutrizionisti?

Fonte: www ilfattoalimentare.it, 09/10/2012

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