Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Non una testa piena ma ben fatta, di Gianfranco Ravasi

Non una testa piena ma ben fatta, di Gianfranco Ravasi

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 06/09/2018 13:20
Ai nostri giorni accade spesso che alla bulimia tecnologico-informatica corrisponda un’anoressia di contenuti…

Siamo alle soglie dell’apertura dell’anno scolastico. Nella nostra traiettoria sulla vocazione c’è spazio per una sosta di rifl‹essione su un tema connesso intimamente con la scelta di vita, cioè l’educazione. Citiamo due ˜figure distanti tra loro millenni, ma che coincidono su un punto. Da un lato, il celebre fi˜losofo greco Platone che dichiarava: «L’impronta iniziale che uno riceve nell’educazione segna tutta la sua condotta successiva». D’altro lato, il nostro Massimo d’Azeglio che nel 1867 scriveva: «Tutti siamo di una stoffa nella quale la prima piega non scompare mai più».

È la conferma del rilievo oggettivo che ha la formazione iniziale nella famiglia, nella scuola, nella comunità ecclesiale. Ai nostri giorni accade spesso che alla bulimia tecnologico-informatica corrisponda un’anoressia di contenuti. Un altro grande pensatore, il francese Montaigne, nel Seicento, osservava che «la preoccupazione e l’investimento degli educatori non deve mirare solo ad arredare la testa di conoscenze, bensì a sviluppare la capacità di giudizio e la virtù», così da avere «piuttosto che una testa piena, una testa ben fatta».

È noto che nella Bibbia – sia pure coi condizionamenti di quei tempi – è la sapienza a offrire una serie di insegnamenti e di esempi: così il libro dei Proverbi è spesso modellato sul dialogo tra padre/maestro e ˜figlio/discepolo, con l’impegno di intrecciare intelligenza e saggezza, conoscenza e morale, pedagogia e religione. Una funzione rilevante nella vocazione personale è esercitata proprio dalla guida spirituale. Un importante esegeta, Walter Zimmermann, affermava che «ogni educazione di cui parla la Bibbia è, in ultima analisi, una chiamata all’ascolto di Dio, un Dio che si è reso udibile all’uomo» e spesso attraverso un educatore.

La chiamata passa spesso attraverso la voce di una persona saggia e fraterna: pensiamo al sacerdote Eli nei confronti del giovane Samuele ( 1Samuele 3) o ad Anania dopo la conversione di Paolo (Atti 9,10-19). Anzi, Dio stesso si presenta talora come un soggetto educante, un tema tipico del libro del Deuteronomio e dei profeti. Anche qui solo un paio di esempi: «Riconosci in cuor tuo che, come un padre corregge il ˜figlio, così il Signore, tuo Dio, corregge te» (Deuteronomio 8,5); «Invano ho colpito i vostri fi˜gli ma non hanno imparato la lezione... Lasciati correggere, o Gerusalemme, perché io non mi allontani da te» (Geremia 2,30; 6,8).

Per il discernimento vocazionale è, dunque, importante l’ascolto del Maestro divino e del maestro umano. Solo così, «non saremo più fanciulli in balìa delle onde, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, ingannati dagli uomini con quell’astuzia che trascina all’errore. Agendo, invece, secondo verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo» (Efesini 4,14-15). Anche il ragazzo Gesù ha vissuto questa esperienza: «Cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini» (Luca 2,52).

Concludiamo con una testimonianza classica, quella del commediografo latino Terenzio (II sec. a.C.): «È meglio educare facendo leva sulla comprensione piuttosto che sul timore del castigo. Il dovere di un padre è abituare il fi˜glio ad agire bene e a trovare la sua strada, più che per obbligo degli altri. In ciò differisce il padre dal padrone».

 

http://www.famigliacristiana.it/blogpost/non-una-testa-piena-ma-ben-fatta.aspx

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 122
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Tutti pazzi per i sociale?

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse"  Testi da inviare da entro 31 agosto 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.