Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Modena, nasce un supermercato per i disoccupati

Modena, nasce un supermercato per i disoccupati

creato da Denj — ultima modifica 14/09/2015 19:10
IDEA ANTI CRISI - Si chiama Emporio Portobello. È in Emilia Romagna ed è un nuovo concetto di negozio.

La crisi si batte con le idee. E per sconfiggere la paura di arrivare a fine mese, il nemico dei nuovi poveri italiani - quasi 4 milioni secondo l'ultima stima di Confcommercio - in Emila Romagna si sono inventati il supermercato del baratto. Dove la spesa si paga prestando lavoro, almeno una volta la settimana.
Hamburgher, prociutto e insalatina in cambio di volontariato per far decollare un progetto che si propone di cambiare lo schema tradizionale del consumo: le famiglie avranno a disposizione gratuita una tessera e un tot di bollini per fare la spesa nell’arco di un anno. In cambio di lavoro e collaborazione.
L'idea dell'Emporio Portobello a Modena (che verrà inaugurato in maggio), un supermarket per 450 famiglie in difficoltà economica, scelte in collaborazione con i servizi sociali in base al quoziente Isee, l'ha spiegata al Fatto Quotidiano Angelo Morselli, presidente del Centro per il Volontariato e portavoce di un nuovo welfare dove la parola d’ordine è dignità.
CAMBIARE LO STILE DI CONSUMO. «Crediamo molto in questo progetto e vogliamo si mantenga la dimensione dell’acquisto, nessuno regala niente, ma coinvolgiamo le persone in un progetto specifico. Noi vogliamo stringere un patto con gli utenti che accoglieremo nei nostri locali. Ci sono delle condizioni e sarà fondamentale per tutte le parti rispettarle».
Portobello sarà composto da tre locali: magazzino, supermercato vero e proprio e un’area di incontro con le associazioni. «Intendiamo instaurare con gli utenti un vero dialogo per cercare di assisterli in questa nuova fase di vita. Cambiare lo stile di consumo sarà uno dei primi obiettivi», ha spiegato ancora Morselli, sottolineando anche che «non stiamo facendo nessuna carità, ma cerchiamo di coinvolgere direttamente gli utenti nel percorso di uscita dal disagio».
MODELLO DI SOLIDARIETÀ. Il modello è destinato a essere sostenibile solo con il contributo di tutta la comunità cittadina. E fondamentale è il supporto fornito dalle tante associazioni nate per far fronte all'emergenza economica. Il veicolo di solidarietà è il sito PortobelloModena.it sul quale è possibile dare il proprio contributo donando la spesa oppure facendo una donazione di denaro. O anche offrire il proprio tempo, cioè proporsi fare volontariato.
E quest'ultima, secondo Morselli, è una tappa obbligata. La chiave della sostenibilità del progetto.
«Se mancano i fondi e gli aiuti a livello statale, bisogna che siano i cittadini a rimboccarsi le maniche».

 

fonte: www.lettera43.it, 26.03.2013

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
Prossimi eventi
III Forum di Etica Civile, Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti 16/11/2019 - 17/11/2019 — Firenze
La comunità che viene dal futuro: ricordando Franco Ferrara 30/11/2019 09:00 - 17:30 — Sala De Deo, Palazzo Comunale, via G. Rossini, Gioia del Colle (Ba)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.