Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Ma sul nuovo fascismo attenzione all'indifferenza, di Rocco D'Ambrosio

Ma sul nuovo fascismo attenzione all'indifferenza, di Rocco D'Ambrosio

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 03/04/2019 16:16
Non esistono solo le responsabilità personali e dirette nei gesti scellerati e violenti; esistono anche le responsabilità sociali e politiche nell’alimentare quanto può essere da fertilizzante per violenze e terrorismo...

Lo striscione fascista esposto alla Casa del Mutilato di Bari, gli insulti al martire delle Ardeatine a Terlizzi sono fra quei segnali, purtroppo in aumento in Italia, che devono destare una fattiva reazione. Sarà materia degli storici comprendere se i nuovi fascismi sono diretti eredi del vecchio; tuttavia è dovere di tutti difendere la democrazia da qualsiasi deriva fascista, omofoba, razzista, populista.

Ciò che sorprende è la spavalderia e l’arroganza dei nuovi fascisti. A mio avviso esiste un rapporto tra il fatto che esponenti del governo si mostrano in pubblico con marcato stile militaresco, non perdono occasione per creare un clima di odio verso immigrati, stranieri e rifugiati, prendono decisioni politiche senza dibattito e confronto con tutti e il fatto che diversi giovani, per strada o sui social, si sentono autorizzati ad offendere persone e istituzioni democratiche nel modo più bieco. 

Infatti non esistono solo le responsabilità personali e dirette nei gesti scellerati e violenti; esistono anche le responsabilità sociali e politiche nell’alimentare quanto può essere da fertilizzante per violenze e terrorismo. Sulle prime spetta all’autorità giudiziaria indagare e accertare responsabilità. Ma sulle seconde tutti abbiamo una parte da svolgere, specie se viviamo responsabilità educative, sociali e politiche. In particolare i tempi attuali, per tutti gli educatori, chiedono grande pazienza e, al tempo stesso, intransigenza nell’educare i giovani a non indulgere in idee e atteggiamenti pre-fascisti

Sturzo come rimedio al fascismo dilagante parlava di spronarli continuamente allo “il raccoglimento, lo studio, la preparazione“. Non dimentichiamo che il primo fascismo trionfò anche per la superficialità, il disinteresse e l’irresponsabilità di molti.

Serafino Germinario (1870-1953) è stato uno dei fondatori del Partito Popolare di Sturzo (si riunivano nella farmacia Loiacono, a Bari); per la sua azione sociale e politica fu perseguitato dal fascisti pugliesi. In un suo discorso, a Giovinazzo, ebbe a proferire un giudizio che un secolo dopo ha ancora la sua efficacia e forza: il fascismo nasce spesso nei contesti in cui «in cui la politica è fatta di forza militare, l'etica di egoismo, la religione di fariseismo, la morale di brutalità, mentre l'individuo, la famiglia, la società sanguinano sotto l'obbrobrio di un materialismo e terrorismo senza precedenti».

Rocco D'Ambrosio

fonte: Repubblica-Bari del 3 aprile 2019, p. V.

-------------------------------------------------------------------------------------

Il fatto a cui si riferisce l'articolo è così raccontato da Repubblica-Bari:

Bari, allarme Progetto Enclave: nuovo movimento di estrema destra in città, di Francesca Russi e Chiara Spagnolo

Il 23 marzo celebrato il centenario della nascita dei Fasci di combattimento con uno striscione affisso davanti alla Casa del mutilato: 'La storia non si cancella'…

La storia non si cancella" così il 23 marzo hanno celebrato il centenario della nascita dei Fasci di combattimento con uno striscione affisso davanti alla Casa del mutilato di Bari davanti a un gruppo di estremisti di destra. La cosa è stata poi documentata sulla pagina Facebook di Progetto Enclave, un'associazione in cui confluiscono molti esponenti dell'estrema destra barese.

Tutto questo mentre in città il movimento Forza Nuova ha perso terreno e CasaPound - dopo il sequestro della sede di via Eritrea - sta valutando, viste le difficoltà logistiche, se presentare la lista alle prossime elezioni comunali. Ma la propaganda intanto continua: con affissioni sui muri e davanti alla scuole e banchetti nei quartieri per raccolta firme. Da febbraio l’organizzazione ha tenuto 8 banchetti dal rione Madonnella a Carrassi, da San Girolamo a Murat per raccogliere le firme a sostegno delle candidature per le elezioni europee.

 

fonte: https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/03/31/news/bari_nasce_progetto_enclave_l_estrema_destra_in_citta_-222920410/

Azioni sul documento
  • Stampa
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Prossimi eventi
Il voto politico tra astensione e progetti 03/09/2022 16:00 - 20:00 — Sala Bice Leddomade, via Sanges 11/A, Cassano delle Murge (BA)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). In preparazione.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 30 giugno 2022.

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 agosto 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.