Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / La virtù è un impegno della volontà, uno stile di vita, di Natalino Irti

La virtù è un impegno della volontà, uno stile di vita, di Natalino Irti

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 17/11/2021 09:49
La virtù non è una qualità “naturale”, né si esercita per appartenenza a una comunità, ma è impegno con se stessi e su se stessi, sicché ne venga delineato uno stile di vita, capace di distinguere l’individuo e di definirlo nel rapporto con gli altri…

Una delicata scrittrice, Francesca Romana de' Angelis, nota e stimata per prose di novelle e lievi poesie (nella preziosa antologia, ‘Il verso giusto', di Luca Serianni, si può leggere una sua ‘Terza liceo'), va ora raccogliendo opinioni sul concetto di ‘virtù', e permette che quella espressa da ‘Lo spettatore' sia qui offerta nella rubrica domenicale.

Le quattro virtù cardinali, così denominate da Sant'Ambrogio, prudenza giustizia temperanza fortezza, segnano ancora la direzione del cammino. Tutte esigono il dominio di sé stessi, il governo di impulsi ed istinti, la misura dell’agire. Non c’è virtù senza codesta ‘misura', la quale si faccia ‘norma' della vita e orienti la volontà. Soltanto così ci è dato di conciliare dottrine soggettivistiche e dottrine oggettivistiche: l’agire è deciso dal singolo, ma trova misura in un criterio di massima. La virtù non è perciò qualità di natura, elargita da non so che nume al tempo della nascita, ma impegno della volontà, capace di darci “fortezza”. Questo è l’autentico “cardine”, intorno a cui gravitano prudenza giustizia temperanza. La “fortezza” non si esprime e consuma in un atto, o in una serie di atti, ma conferisce all’individuo fisionomia e stile morale.

Non si tratta di abitudine moralistica, di quell'occhiuto giudicare e condannare in cui si esercitano gli arroganti custodi della virtù, ma dello stile di coerenza e fedeltà a sé stessi. Onde ne nasca la fiducia altrui, la ragionata attesa della nostra condotta, la quale, nel suo obbedire al criterio prescelto, è sempre calcolabile, da amici e nemici, poiché “etiam hosti fides servanda”. La virtù, intesa come abito di vita, non è cosa che si prenda o si lasci a piacimento, perché ormai è la fisionomia morale di ciascun individuo.

Anche fedeltà e coerenza appartengono, come è ovvio, all’animo umano, al suo oscuro abisso, e soggiacciono sempre a un destino di caduta. E la nostra volontà non può andare oltre i limiti dell'essere uomini, né scongiurarne le svolte e gli sviamenti. La “prudenza” riguarda anche le stesse virtù, e le accompagna nel loro tragitto terreno. Il quale può essere agevole e semplice, o travagliato e doloroso. Non sta a noi di deciderlo. A questo sommesso e dubbioso elogio della virtù individuale – che è abito nei rapporti con gli altri – vengono contrapposte le virtù civili, enunciate nelle comunità e nei regimi politici. Virtù, anche dette “repubblicane” in memoria dei giacobini di Parigi e della grande Rivoluzione. Sono virtù espressive di “appartenenze” e di vincoli storico-politici, legate al loro medesimo destino: e perciò durano quanto essi durano, e si estinguono con il loro esaurirsi.

Le virtù civili non sostituiscono né aboliscono le antiche virtù cardinali, ma anzi le presuppongono e vi trovano ferma garanzia. Soltanto la fedeltà a sé stessi – la “fortezza” – può garantire anche la continuità dell'impegno politico e delle scelte individuali. Le virtù civili non stanno da sole, non si reggono di per sé, ma si appoggiano alla serietà morale dell’individuo. Si vuol dire, ancora una volta, che la virtù non è una qualità “naturale”, né si esercita per appartenenza a una comunità, ma è impegno con se stessi e su se stessi, sicché ne venga delineato uno stile di vita, capace di distinguere l’individuo e di definirlo nel rapporto con gli altri.

https://www.ilsole24ore.com/art/la-virtu-e-impegno-volonta-stile-vita-AEIDcow

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

La fatica di essere nel mondo. Lettera sul discernimento

Un po’ imitando don Milani e la sua lettera a una prof.ssa, con amici di Vicenza abbiamo scritto insieme una lettera sul discernimento e il nostro essere nel mondo. Per disponibilità copie info al 333 8465594, 0444 226530, 080 5014906 


 

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 127
(2022- Anno XVIII)

quadratino rosso Tema: La vita quotidiana

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). In preparazione.

 

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 settembre 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.