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L’epoca post-religiosa anticipata (forse) dalla Gran Bretagna, di Luigi Ippolito

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 12/07/2019 09:44
I ricercatori hanno definito il costante declino dei credenti «una delle tendenze più importanti nella storia del Dopoguerra»...

E' il ritratto di una società decisamente post-religiosa quello che emerge dalla più recente ricerca* sull’argomento in Gran Bretagna: negli ultimi cinque anni i cristiani si sono praticamente dimezzati, mentre gli unici due gruppi in ascesa sono gli atei e gli islamici

Se nel 1983 due terzi della popolazione britannica di identificava nel Cristianesimo e dieci anni fa era ancora la metà del totale, oggi il loro numero è sceso al 38 per cento: e fra questi solo un misero 12 per cento dichiara di appartenere alla Chiesa anglicana, che in teoria resta la religione di Stato

I «non religiosi» sono ormai la maggioranza, al 52 per cento, con un 26 per cento che si dichiara ateo convinto, rispetto al 10 per cento di vent’anni fa

E un balzo lo registrano i musulmani, raddoppiati in dieci anni dal 3 al 6 per cento del totale (numero comunque ancora molto basso).

I ricercatori hanno definito il costante declino della religione in Gran Bretagna «una delle tendenze più importanti nella storia del Dopoguerra»: e con la secolarizzazione della società, si è indebolito il ruolo delle istituzioni religiose nel determinare le norme morali e sociali. «Altre visioni del mondo — osservano i ricercatori — quali il razionalismo scientifico e l’individualismo liberale, svolgono oggi un ruolo più significativo nella società britannica». 

Il declino della religione non è dovuto a un allontanamento dalla fede da parte degli individui, ma a un cambiamento generazionale: i credenti più anziani vengono soppiantati da giovani ormai largamente agnostici — e dunque si tratta di una tendenza irreversibile

Resta da chiedersi quanto la Gran Bretagna sia un'eccezione o un esempio: perché è vero che nel mondo, dai Paesi islamici agli Stati Uniti, si è assistito negli ultimi anni a un revival della religione. 

Ma è anche vero che in Europa le tendenze sociali britanniche hanno spesso anticipato quanto si è poi diffuso nel resto del Continente: e dunque l’epoca post-religiosa è forse alle porte.

 

https://www.corriere.it/opinioni/19_luglio_11/epoca-post-religiosa-anticipata-forse-gran-bretagna-4be6d75c-a405-11e9-a7ad-0c138fd9d483.shtml?refresh_ce

 

* http://www.bsa.natcen.ac.uk/media/39355/bsa_36.pdf

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