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Informare sì, ma in modo costruttivo, di Valori.it

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 04/05/2021 10:08
Un collettivo di enti ed associazioni lancia un’azione comune per promuovere un'informazione costruttiva. Contro sensazionalismi e fake news…

Il 3 maggio si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa. Voluta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’iniziativa si tiene in occasione dell’anniversario della Dichiarazione di Windhoek sulla promozione di una stampa africana indipendente e pluralistica. Il diritto a «cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo» è, del resto, sancito dall’articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. E minacciato quotidianamente in molti Paesi del mondo.

Secondo il rapporto annuale redatto dall’organizzazione non governativa Reporter Senza Frontiere (RSF), la libertà dei giornalisti è ostacolata o del tutto impedita nel 73% dei 180 Paesi sottoposti a monitoraggio. I giornalisti subiscono minacce e intimidazioni, aggressioni fisiche a volte anche mortali. Il controllo della Rete in alcuni Stati rende impossibile l’emergere di voci alternative e indipendenti. Le grandi aziende, per esempio quelle del settore delle fonti fossili, arrivano a utilizzare perfino azioni legali per intimidire i giornalisti.

L’Italia è al 41° posto nella classifica mondiale sulla libertà di stampa. La vicenda delle intercettazioni di alcuni cronisti all’interno dell’inchiesta della Procura di Trapani sulle Ong è l’esempio più eclatante di ciò che non va, nemmeno nel nostro Paese.

«Giornalismo, vaccino contro la disinformazione»

In questo anno di pandemia è emerso con evidenza quanto il giornalismo libero e di qualità sia importante per garantire un corretto accesso alle informazioni. In epoca di disintermediazione, mentre le fonti di informazione per le persone si moltiplicano e ciascuno di noi è al tempo stesso fruitore e produttore di notizie, il ruolo di chi fa informazione è sempre più centrale. Non per cercare un ritorno a un passato che non può più esistere, ma per dare una nuova centralità alle figure che, professionalmente e no, fanno informazione. Fosse anche solo attraverso un account Facebook o Instagram.

Tutti noi abbiamo la possibilità di produrre contenuti che possono essere letti potenzialmente da chiunque e ovunque. Quindi tutti noi abbiamo la responsabilità di ciò che produciamo. Ciascuno di noi può essere una rotella nell’ingranaggio che diffonde disinformazione. O il granello di sabbia che lo inceppa.

La giornata dell’informazione costruttiva

In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa un collettivo di enti ed associazioni ha lanciato un’azione comune. Obiettivo: promuovere un’informazione libera da condizionamenti, spettacolarizzazione della negatività e polemiche, al servizio delle soluzioni e del bene comune.

Valori.it aderisce a questa iniziativa che rispecchia il nostro impegno quotidiano per produrre informazione di qualità. Sul nostro sito internet, su Instagram, con i nostri podcast ogni giorno lavoriamo per informare su temi economici e finanziari. Produciamo contenuti per spiegare concetti che possono sembrare ostici. Per aumentare la consapevolezza sulle cause dei problemi che affliggono il nostro mondo, per fornire strumenti per scelte consapevoli.

https://valori.it/informare-in-modo-costruttivo/

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Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo:

Vico II Spineto,2 (c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)

76013 Minervino Murge (BT)

per info:

mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it

cell: 349 6534286

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

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 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). Testi da inviare entro il 28 febbraio 2022.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.