Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Il vangelo radicale, di Enzo Bianchi

Il vangelo radicale, di Enzo Bianchi

creato da Denj — ultima modifica 21/07/2016 18:39
Francesco - nome scelto per la prima volta da un papa e per di più dal primo gesuita della storia divenuto vescovo di Roma - è nome che da solo evoca un ritorno al Vangelo senza commento...

I cardinali hanno scelto il nuovo vescovo di Roma e come vescovo di Roma Francesco si è affacciato al balcone, chiedendo che il popolo della Chiesa «che presiede nella carità» invocasse su di lui, chinato in silenzio orante, la benedizione del Signore.

Solo dopo ha impartito lui stesso la benedizione di Dio sul popolo cristiano, ad affermare simbolicamente che ogni benedizione viene dall’alto, dal Signore della Chiesa che ascolta la preghiera dei semplici. Accanto a lui il cardinale vicario per la diocesi di Roma, a sottolineare ancor di più la sua missione prioritaria, l’evangelizzazione della città, l’annuncio della buona notizia del Signore risorto che si dilata ai confini del mondo da Roma, città del martirio degli apostoli Pietro e Paolo. Anche nel ricordare il suo predecessore, così come nel parlare di se stesso, è al suo ministero di vescovo di Roma, successore di san Pietro, che ha fatto riferimento.

Francesco - nome scelto per la prima volta da un papa e per di più dal primo gesuita della storia divenuto vescovo di Roma - è nome che da solo evoca un ritorno al Vangelo sine glossa, alla radicalità di una testimonianza di vita che diviene annuncio nel quotidiano, a uno stile semplice e povero che confida solo nel Signore. Vedremo presto quali strade nuove e antiche questo aprirà per la Chiesa di Roma e la Chiesa universale: oggi, come ha detto papa Francesco, inizia un «cammino di chiesa», «vescovo e popolo, vescovo e popolo», un cammino di «fratellanza, amore e fiducia», un cammino intessuto di «preghiera per tutto il mondo perché ci sia grande fratellanza». Questo giorno è davvero il giorno della gioia e dell’azione di grazie al Signore per il dono offertoci dallo Spirito che i cardinali hanno saputo discernere e accogliere.

 

fonte: www.lastampa.it, 14.03.2013

Azioni sul documento
  • Stampa
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-120.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 120
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: I doveri

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in spedizione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.