Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Il cavaliere non si può candidare: la legge Severino ha cambiato tutto

Il cavaliere non si può candidare: la legge Severino ha cambiato tutto

creato da D. — ultima modifica 17/09/2015 13:55
Stefano Ceccanti, già relatore della norma: la decisione spetta ai magistrati dell’Ufficio elettorale circoscrizionale...

“Berlusconi non è più eleggibile”. Dice così il costituzionalista Stefano Ceccanti, relatore della legge Severino al Senato.

Lei è proprio sicuro di questo?

“La risposta è chiara ed è si. La si ricava con certezza dall’articolo 2 del decreto legislativo 235/2012 cha attua la legge Severino. Lì è scritto che, in caso di condanna oltre i due anni, sei in candidabile per sei anni. Ciò vuol dire che non puoi stare in lista”.

Ma chi stoppa una candidatura “sporca”?

“Il cosiddetto ufficio elettorale circoscrizionale, organismo composto da magistrati e previsto dalla legge elettorale. Tu puoi fare ricorso all’ufficio elettorale centrale, a livello superiore, che decde rapidamente. Si fa fatica a capire questo meccanismo perché fin qui era previsto solo per le elezioni amministrative e non per le politiche”.

La legge Severino innova il sistema e crea uno sbarramento definitivo per chi è stato condannato, togliendo l’ultima parola al Parlamento?

“Esattamente. È uno sbarramento rafforzato. Perché fin qui, se eri ineleggibile, e poi era la Camera di appartenenza che, a proclamazione avvenuta, decideva a maggioranza se eri ineleggibile o no. L’incandidabilità, invece, è un’ineleggibilità rinforzata. Il problema del voto del Parlamento si pone solo quando l’incandidabilità è scoperta o matura dopo che sei già stato eletto, come sta avvenendo per Berlusconi”.

Questa è la sua opinione, ma tra i costituzionalisti, come nel caso di Piero Alberto Capotosti, c’è chi ritiene che la parola definitiva spetti alle Camere.

“Qui dobbiamo stare alla legge Severino. L’articolo 2 è chiarissimo ed è stato scritto proprio per riproporre pari pari il meccanismo dell’incandidabilità prevista per le amministrative anche per le politiche. In sede di legge e di parere sul decreto nessuno ha sostenuto che violasse l’articolo 66 della Costituzione. Peraltro l’articolo 51 consente al legislatore di porre limiti significativi all’elettorato passivo”.

Facciamo il caso di Berlusconi. Se si votasse in autunno, non fosse ancora matura l’interdizione dai pubblici uffici e il Senato lo avesse mantenuto al suo posto, che cosa accadrebbe?

“Sarebbe in candidabile perché per la legge Severino la sanzione scatta a prescindere dall’interdizione e perché il voto del Parlamento attuale si riferisce al problema dell’incandidabilità sopravvenuta e non a quella futura”.

Potrebbe fare di nuovo il premier o il ministro?

“ No, questo è esplicitamente escluso dall’articolo 6 della stessa legge”.

Nessun dubbio che la Severino copra anche i vecchi reati?

“Assolutamente no, perché non si tratta di una sanzione penale per cui vale l’irretroattività, ma una norma che limita il diritto di elettorato passivo, tanto più che abbiamo fatto una corsa contro il tempo per far entrare in vigore le norme pochi giorni prima della chiusura delle liste. Se fosse vera la tesi che la legge non si applica ai vecchi reati, vorrebbe dire che la nostra sarebbe stata una gigantesca manfrina perché la legge non si sarebbe potuta applicare a nessuno”.

E che pensa dell’indulto che ha ridotto la pena di Berlusconi a un anno solo?

“La ratio della legge è legata alla pericolosità del condannato che si riferisce alla sentenza di condanna. Che poi sconti meno anni di quelli inflitti non è rilevante”.

fonte: La Repubblica, 12.08.2013

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 121
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Resistere

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? -  è in spedizione.

 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse" (1. Come la pandemia ha cambiato i processi politici? 2. Chi e Come stiamo utilizzando le risorse comunitarie? 3. Quale visione politica ispira il tutto?) Testi da inviare da entro 31 luglio 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.