Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Globalizzazione e teologia: un’affinità inaspettata, di Robert Cheaib

Globalizzazione e teologia: un’affinità inaspettata, di Robert Cheaib

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 06/09/2019 09:11
La globalizzazione dei nostri tempi si distingue per i modi e i contenuti, non per l’essenza...

Parliamo di globalizzazione come se fosse una realtà senza precedenti. Uno sguardo più attento alla storia ci ricorda che la globalizzazione è un fenomeno antico e legato alla voglia espansiva dell’uomo di tutti i tempi. La globalizzazione dei nostri tempi si distingue per i modi e i contenuti, non per l’essenza.

Nel suo libro Globalizzazione e teologia Joerg Rieger dedica l’attenzione al fenomeno della globalizzazione da un prospettiva particolare: quella del confronto con la teologia

Giacché la stessa teologia cristiana ha avuto una propria storia di globalizzazione e di universalizzazione, capiamo che globalizzazione e teologia «non sono due soggetti separati». L’autore mostra che la connessione fra i due non è semplicemente artificiale.

Già la scelta di scrivere e diffondere il Nuovo Testamento nella Koiné greca, la lingua globale allora, anziché quella aramaica parlata dai discepoli è una scelta di globalizzazione. 

La “cattolicità” apostolica e missionaria della fede è un altro elemento di essenziale globalizzazione del cristianesimo.

Considerare la teologia all’interno del processo stesso di globalizzazione mostra la complessità – di fatto e necessaria – del fenomeno. 

Ridurre la globalizzazione, infatti, a meri fatti economici e tecnologici è fuorviante perché ignora altri elementi costitutivi del processo di mondializzazione

Il libro mette a confronto due modi contrapposti di globalizzazione: 

1) La globalizzazione del potere duro che parte dall’alto verso il basso imponendo la diffusione della sua visione e del suo dominio. Rieger mostra come tale globalizzazione ha trovato spesso un supporto religioso. Questa forma di poter che si esercitava solitamente con la forza delle armi, continua ad essere esercitata oggi in forme più sottili: «Oggi il potere appare in forme più morbide, spesso sotto la veste di relazioni economiche e culturali, dove a prima vista la linea di divisione tra oppressori e oppressi sembra essere diventa poco chiara. Eppure le differenze di potere non sono sparite e anzi, se possibile, sono divenute ancora più nette» (62). 

2) La globalizzazione costruttiva e benevolente, fondata sulla prassi del Nazareno. Una prassi non di oppressione, ma di liberazione. L’annuncio di Gesù è un annuncio di globalizzazione della misericordia e della salvezza di Dio. Gesù è unto per «portare la buona notizia ai poveri» proclamando «la liberazione ai prigionieri, la vista ai ciechi, a rimettere in libertà gli oppressi e a proclamare l’anno di grazia del Signore» (Lc 4,18-19). Con Gesù «Emerge una nuova forma di globalizzazione che si contrappone fin dall’inizio a quella dall’alto al basso dell’impero romano: è una globalizzazione che unisce quelli che sono oppressi e dà loro speranza» (40). In Gesù, Dio si schiera sempre e in modo incondizionato e appassionato dalla parte degli oppressi, contro i superbi e a difesa dei disprezzati (Karl Barth).

Con l’insegnamento del Cristo, la globalizzazione acquisisce una nuova idea di leadership, non fatta di centralizzazione, ma di effusione e condivisione, ossia, di comunione

Scrive Dietrich Bonhoeffer: «Resta un’esperienza di eccezionale valore l’aver imparato a guardare i grandi eventi della storia universale dal basso, dalla prospettiva degli esclusi, dei sospetti, dei maltrattati, degli impotenti, degli oppressi e dei derisi – in una parola, dei sofferenti». 

 

https://www.theologhia.com/2016/04/globalizzazione-e-teologia-unaffinita.html

Azioni sul documento
  • Stampa
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Prossimi eventi
Il voto politico tra astensione e progetti 03/09/2022 16:00 - 20:00 — Sala Bice Leddomade, via Sanges 11/A, Cassano delle Murge (BA)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). In preparazione.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 30 giugno 2022.

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 agosto 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.