Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Elezioni europee: «Il prossimo Parlamento Ue fermi le lobby finanziarie», di Matteo Cavallito

Elezioni europee: «Il prossimo Parlamento Ue fermi le lobby finanziarie», di Matteo Cavallito

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 04/05/2019 09:48
L’appello di Change Finance: i candidati alle elezioni del 26 maggio si impegnino a contrastare la lobby finanziaria. Per ora 28 adesioni: dall'Italia ancora nessuno…

Contrastare l’influenza delle lobby finanziarie sulle decisioni politiche della UE. È la principale richiesta avanzata dall’associazione Change Finance Coalition ai candidati al Parlamento europeo in vista delle prossime elezioni. Un invito contenuto in un appello più ampio che punta il dito contro i gruppi di interesse accusati di bloccare da anni le riforme più urgenti. Un’ostruzione, quest’ultima, non priva di conseguenze.

A dieci anni dallo scoppio della crisi la regolamentazione del settore finanziario «è rimasta sostanzialmente invariata» segnala la Coalizione. Che aggiunge: «Le norme per ridurre i pericoli sono state scartate, ritardate o depotenziate grazie allo spiegamento di un esercito di 1.700 lobbisti in rappresentanza di banche, fondi d’investimento e compagnie di assicurazione».

Lobby a libro paga della UE

Change Finance Coalition non è la prima associazione a denunciare il peso delle lobby in Europa. Lo scorso anno, l’organizzazione no profit di Bruxelles Corporate Europe Observatory aveva posto l’accento sul ruolo dei lobbisti dell’elusione fiscale.

In un rapporto del luglio 2018, in particolare, si denunciava come le cosiddette Big Four – i colossi KPMG (Svizzera), Deloitte, EYPricewaterhouseCoopers (Regno Unito) – incassassero ogni anno milioni di euro dalla stessa UE grazie ai contratti di consulenza. «Le Big Four vendono alle aziende schemi per eludere le tasse e contemporaneamente vengono pagate dalla UE per servizi di consulenza sulla lotta all’elusione stessa» aveva dichiarato nell’occasione l’attivista di Corporate Europe Observatory, Vicky Cann.

L’attività di contrasto alle norme europee

L’indagine, inoltre, rivelava come le stesse lobby si fossero impegnate per ostacolare le riforme fiscali dell’Unione. Dapprima, segnalava in particolare lo studio, i lobbisti avrebbero tentato senza successo di bloccare le norme che obbligano le multinazionali a rendere noti i dettagli sui profitti realizzati in ogni singolo Paese (country-by-country reporting). In seguito avrebbero contribuito a indebolire il testo di legge in materia di trasparenza sull’attività di pianificazione fiscale “aggressiva” approvato dal Consiglio d’Europa nel marzo 2018.

Cinque richieste per i candidati

L’appello diffuso da Change Finance Coalition prevede cinque richieste specifiche rivolte ai candidati:

  • Ridurre le interazioni tra lobbisti e decisori.
  • Rendere pubblici i dettagli sugli incontri con gli esponenti delle lobby.
  • Garantire un certo pluralismo. Vale a dire coinvolgere nel dibattito voci di dissenso rispetto alle richieste dei gruppi di pressione.
  • Non aderire a club o associazioni legati agli interessi del settore finanziario.
  • Impegnarsi per un giro di vite sui conflitti di interesse e sul fenomeno delle cosiddette porte girevoli (la pratica dell’ingresso in politica di manager e banchieri o dell’approdo degli ex politici nel mondo della finanza).

Al 28 aprile, hanno risposto all’appello 28 candidati da Francia (11 adesioni), Germania (10), Belgio (6) e Regno Unito (1).

Una rete di 55 organizzazioni

La Change Finance Coalition è un’associazione internazionale a cui aderiscono ad oggi 55 organizzazioni tra cui la Fondazione Finanza Etica. L’obiettivo del network è quello di denunciare il ruolo delle lobby finanziarie e di prevenire l’impatto di queste ultime. La Coalizione promuove un’agenda politica orientata alla democrazia, alla sostenibilità e alla giustizia sociale.

https://valori.it/elezioni-europee-il-prossimo-parlamento-ue-fermi-le-lobby-finanziarie/

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 121
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Resistere

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE - su come stiamo vivendo il periodo di crisi sanitaria - è stato già inviato.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? - Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? - è in preparazione.

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?). Testi da inviare da entro 31 gennaio 2021.

 listing Il n. 124 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse" (1. Come la pandemia ha cambiato i processi politici? 2. Chi e Come stiamo utilizzando le risorse comunitarie? 3. Quale visione politica ispira il tutto?) Testi da inviare da entro 30 aprile 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.