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Earth Day. Che fine ha fatto Greta Thunberg?, di Caterina Perniconi

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 22/04/2020 09:55
Sembrano passati anni da quando l’attivista svedese portava migliaia di ragazzi in piazza in nome dell’ambiente. «Anche gli attivisti più estremi dovranno mettersi a disposizione per creare un bilanciamento tra l’economia e il pianeta», spiega Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute di Bologna…

Voi ve la ricordate Greta Thunberg? Sembrano passati anni da quando la giovane attivista svedese raccoglieva fiumi di ragazzi in piazza in nome dell’ambiente contro il cambiamento climatico. Sicuramente avrebbero sfilato anche oggi, nella 50esima giornata mondiale della terra, come successe l’anno scorso in tutte le città, mentre la nuova paladina teneva il suo discorso da un palco di Londra. 

Ora invece, con il mondo piegato dal coronavirus e il petrolio sotto zero a causa dello stop agli spostamenti e alle produzioni industriali, i giovani militanti sono alla ricerca di un modo per farsi sentire dal chiuso delle loro camerette, attraverso manifestazioni online, come quella di dopodomani, al motto «scongiuriamo nuove pandemie prendendoci cura del pianeta».

Ecco svelato uno dei due filoni che caratterizzerà le future battaglie ambientali. Quello di chi spera che l’umanità si svegli dal lockdown condannando il capitalismo sfrenato, accusandolo della diffusione del virus («ci pensavamo sani in un mondo malato», come ha detto Papa Francesco) e si mostri più attenta, ambientalista, sostenibile.

Ma ci saranno anche coloro che invocheranno la ripartenza a ogni costo, perché mancheranno lavoro e certezze, e saranno disposti a sacrificarlo il pianeta per tornare alla vita precedente. Il rischio è che la frattura fra i due mondi diventi insanabile. A meno che entrambi non siano disposti a fare un passo verso gli altri.

Perché se è vero che la crisi post Covid19 necessiterà di un’energica ricostruzione, è anche vero che un ripensamento dell’attivismo ambientale potrebbe aiutare a rimettere in equilibrio il sistema produttivo. Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute di Bologna, forma in Italia insieme alla Fao i climate shapers, figure professionali che coniugano l’impegno con l’innovazione.

«Anche gli attivisti più estremi dovranno mettersi a disposizione per creare un maggior bilanciamento tra l’economia e il pianeta», dice. Si, ma in che modo? «Partendo dalla terra, per esempio, di cui oggi ricorre la giornata mondiale. E dal cibo. In questi giorni le aziende si sono rese conto che non possono contare solo sull’approvvigionamento dall’estero, quindi la filiera va riorganizzata e i nostri agricoltori saranno centrali per ricostruire un settore stabile».

Quello dell’autosufficienza – o almeno dell’equilibrio – dei prodotti agricoli è da sempre un punto di fragilità del nostro settore primario. Ma se l’Organizzazione mondiale del Commercio ha stimato una riduzione del 32 per cento degli scambi nel 2020, la discussione non può certamente essere rinviata. A partire dalle condizioni per produrre e quindi dal reclutamento dei lavoratori che sono per quasi un terzo stranieri. Arrivano da 150 Paesi, il numero più alto dalla Romania, oltre 100 mila, poi India, Marocco e Albania.

Servono azioni immediate per un settore che ha mostrato ancora una volta nella crisi la sua centralità e, come ha spiegato l’eurodeputato Paolo De Castro a Linkiesta, questo tema non potrà essere secondario nemmeno per l’Europa. Il Green Deal, con la nuova sostenibilità, sarà la sfida su cui si misurerà il futuro di intere generazioni di europei. E la giornata mondiale di domani porrà a tutti una domanda: tu da che parte starai?

https://www.linkiesta.it/2020/04/earth-day-clima-greta-thunberg/

 

Iniziative sul web e programmi dedicati alla salvaguardia del pianeta da varie emittenti televisive

LA MARATONA DI RAIPLAY e NATIONAL GEOGRAPHIC

In Italia, l'Earth Day avrà al centro la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet, integralmente trasmessa oggi sul canale streaming Rai Play, con un palinsesto live di 12 ore (dalle 8 alle 20). Durante la maratona è previsto il collegamento con la Santa Sede per l’Udienza Generale del Papa alle 9.30 (in onda anche su Tv2000)

Gli spettatori da casa potranno partecipare interagendo con la piattaforma web e i social, utilizzando gli hashtag della giornata: #OnePeopleOnePlanet, #CosaHoImparato, #EarthDay2020, #iocitengo, #VillaggioperlaTerra, #focolaremedia. #OnePeopleOnePlanet è organizzata da Earth Day e Movimento dei Focolari, che da anni collaborano al Villaggio per la Terra. La maratona online italiana sarà animata da interventi, approfondimenti, testimonianze con collegamenti a numerosi programmi radio televisivi.

La Rai seguirà l’evento anche con i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News e Rai Ragazzi. #OnePeopleOnePlanet sarà una vera staffetta mediatica a cui contribuiranno anche: Vatican Media; Ansa; TV2000; Radio Italia; NSL Crossmedial Studios; Rinnovabili.it, Lifegate. Fra gli ospiti ci saranno Anna Foglietta, Annalisa, Dolcenera, Edoardo Leo, Fiona May, Flavio Insinna, Heinz Beck, Luca Parmitano, Mario Tozzi, Nek, Pippo Baudo, Valentina Lodovini, Valentina Vezzali, Virginia Belvedere, Vittoria Puccini. Il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, interverrà due volte, alle 11:30 e alle 18:30.

Anche il sito di National Geographic e su quelli dei partner dell’evento (ANSA, GEDI Gruppo Editoriale e Sky TG24) si dedicherà una maratona di 7 ore alla Giornata, dalle 15 alle 22. Fra i protagonisti, Luca Parmitano, Margherita Buy, Carolina Crescentini, Alessandro Gassman, Carlo Verdone, Erri De Luca, Piero Pelù, Claudio Marchisio, Giovanni Soldini, Paola Maugeri e Mario Tozzi.

TELEVISIONE: FILM, DOCUMENTARI E CARTONI

Il 50esimo Earth Day - Giornata Mondiale della Terra, che tra maratone, documentari, film e programmi, disponibili anche on demand, trova ampi spazi nella programmazione delle varie reti.

Partiamo dai canali Rai. Fra i vari programmi dedicati, Agorà (Rai3, dalle ore 8) ospiterà il geologo Mario Tozzi (che nel pomeriggio parteciperà anche a Geo) mentre UnoMattina (dalle 8.45 su Rai1) avrà in collegamento Pierluigi Sassi presidente di Earth Day Italia (che sarà poi anche a Storie Italiane dove darà conto delle parole di Papa Bergoglio all’Udienza Generale sulla Giornata della Terra). Ampi spazi alle tematiche ambientali anche durante La vita in diretta (Rai1)., Approfondimenti lungo la giornata saranno offerti da RaiNews24, tutti i Tg e i giornali radio. Alle 21.20 Chi l'ha visto? (Rai3) celebrerà la Giornata guardando le inedite immagini della Terra riprese in questo periodo di emergenza e su Rai1 dalle 23.50 si proporrà un focus sulla Giornata a Porta a Porta. Spazio anche su Rai Gulp: alle 18 le giovani generazioni potranno assistere ad una puntata speciale di #Explorers che racconterà la Giornata della Terra come un’occasione educativa insieme a Francesco Barberini.. Su Rai Storia alle 19.10 Il sale della terra, il documentario d’autore dedicato al viaggio del fotografo brasiliano Salgado attraverso i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento. Programmazione speciale anche su Rai4 e nel palinsesto di Radio Rai, in particolare alle 11.30 attraverso Radio3 Scienza.

Anche Mediaset fa la sua parte con la rete tematica Focus che propone una giornata-evento intitolata Pianeta Terra, con una non stop al via dalle 07.00 del 22 aprile. In programma fra gli altri, i documentari Genesis, Il popolo migratore e Cuccioli, lotta per la vita; mini-maratone di titoli Bbc (come le Le grandi migrazioni della natura e Planet Earth) e National Geographic ("One Strange Rock"). Alle 21.15 la serata è aperta da L'essenza dell'acqua, che fa il punto sulla condizione della nostra risorsa più preziosa

Sky offrirà una Settimana della Terra, fino al 26 aprile, alla quale partecipano Sky Arte, Sky Cinema, National Geographic, Discovery Science, laF, Skytg24, i canali sportivi e i canali per bambini DeA Junior e Cartoon Network.

Tra i titoli su Sky Arte, il docufilm in prima visione tv Antropocene - L'epoca umana (22 aprile, alle 21.15) che mostra qual è l'impatto umano sul nostro pianeta. Saranno riproposti anche i documentari Il sale della Terra (22 aprile alle 23) di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, sul grande fotografo Sebastiao Salgado e a seguire Ice on Fire, prodotto da Leonardo Di Caprio che esplora e si interroga sui cambiamenti climatici.

Sky Cinema, manderà in onda la commedia sociale La Donna Elettrica (mercoledì 22 aprile, alle 21.15 su Sky Cinema Due) di Benedikt Erlingsson. National Geographic proporrà in prima serata l'anteprima di Jane Goodall - Un futuro per la Terra il documentario sui 30 anni di impegno per gli animali e l'ambiente della grande etologa. Su Discovery Science, fino a venerdì 24 aprile verrà proposto il meglio dei titoli dedicati alle tematiche ambientali, tra cui Come funziona la Terra, Disastri moderni, Cose di questo mondo.

LaF celebrerà la salvaguardia del pianeta con l'anteprima assoluta di 2040 - Salviamo il pianeta! ( 22 aprile, alle 21.10), il documentario del regista australiano David Gameau sulle speranze per il nostro futuro, presentato l’anno scorso al Festival di Berlino. Damon ha realizzato una “lettera visiva” per la figlia di 4 anni, immaginando per lei un futuro tra 20 anni più equo e sostenibile, conuna narrazione positiva basata non sui problemi ma sulle soluzioni possibili già oggi. Gameau, ha girato il mondo incontrando esperti e innovatori in diversi settori, e anche circa 100 bambini in tutto il mondo per capire la loro visione di futuro.

Tra i tanti appuntamenti per i più piccoli, su Cartoon Network, ogni giorno alle 8.15, 13.40 e alle 20, le clip realizzate dal fumettista Sio (Simone Albrigi) per il progetto Ciaotoon Network- Inquinamento, ciao ciao! Su DeA Junior sino al 26 aprile alle 15.10 ci sarà una programmazione dedicata con Viva la natura! che sensibilizza i più piccoli sul tema della salvaguardia della natura.

Anche Sky TG24 celebrerà la Giornata mondiale della Terra: in particolare, in questo momento di emergenza mondiale, approfondirà durante tutto il giorno il rapporto tra l’ambiente e la pandemia.

https://www.avvenire.it/agora/pagine/giornata-mondiale-della-terra-una-festa-multimediale

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Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

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