Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Dal Social Aperitivo alla Social Pizza, di Lidia Calabrò

Dal Social Aperitivo alla Social Pizza, di Lidia Calabrò

creato da D. — ultima modifica 22/09/2015 11:41
Dal Social Aperitivo alla Social Pizza: quando il virtuale si fa reale ... con tutti i problemi del caso!

Dal Social Aperitivo alla Social Pizza: quando il virtuale si fa reale ... con tutti i problemi del caso!

 

Grazie della bella serata che mi avete fatto passare. Sei de Colli Albani se quando vai a mangiare la pizza come stasera ti senti a casa anche dopo tanti anni e se magari conosci tanti solo di vista. E' come quando tornavi a casa tua da piccolo dopo un pomeriggio passato in strada e sapevi che quella era la tua famiglia e sapevi che con loro accanto non poteva succederti nulla tra quelle mura, perché papà e mamma erano super per sempre”.

Questa è la frase che uno dei 1.148 iscritti al gruppo di facebook “Sei de Colli Labanise…” ha pubblicato sulla pagina del gruppo il giorno dopo il secondo appuntamento. Si sonoritrovati un’altra volta: dal virtuale al reale, al concreto! E’ avvenuto nel mese di aprile e il Social Aperitivo, dopo un mese, si è trasformato in Social Pizza! Vi hanno preso parte circa una quarantina di persone, molte di loro accompagnate dai familiari, sì, perché lo scopo del gruppo era di coinvolgere quanto più possibile le famiglie per “ricordare il passato, vivere il presente ed essere proiettati verso il futuro con i figli!” Questo era il motto che lo caratterizzava e annunciatomi da Gianni Savorani, l'amministratore, che gentilmente mi haconcessoanche un’intervista telefonicada cui possiamo capire quello che è stato fatto in questo breve, ma intenso periodo.

Gianni, mi puoi raccontare che emozioni hai provato in questo secondo incontro?

Sono molto sorpreso perché questo avvenimento è in realtà più importante di quello che si pensi… è  la nuova società ricomposta che, utilizzando il virtuale, è diventata realtà. Rivedere più di 200 personedel quartiere in una strada è stupefacente. Diverse generazioni, 3-5-6 anni di differenza. E poi rincontrarsi ancora per dare vita a qualcosa di nuovo e per il bene di tutto il quartiere.

Quali sono i vostri obiettivi? Mi sembra di aver capito che fate anche beneficienza…

Sì, facciamo “beneficienza a KM 0” perché la beneficienza si fa in casa e non a distanza, è concreta e visibile vicino casa. Vogliamo dare un senso ai nostri incontri. In questo momento, mentre parliamo, sto portando 4 flaconi di shampoo per i pidocchi alla “Casa famiglia di Christian” perché è ciò di cui hanno bisogno ora.

Un altro obiettivo è costituire una ONLUS per avere una ragione fiscale e fare le cose per bene,oltre che per richiedere spazi all’amministrazione locale.

In quanto amministratore del gruppo, come definiresti quest’attività?

Monitorare tutto è davvero un grande lavoro!La difficoltà sta proprio nel gestire le discussioni…il problema della rete è che risulta essere senza filtri e si fa fatica a moderare le discussioni. Per il resto è un lavoro davvero entusiasmante!!

Quali altre iniziative avete in mente per il prossimo futuro? Incontri, altro…

Stiamo dando vita ad uno spettacolo teatrale che darà vita alla storia del quartiere. Lo scopo principale è di dare vita ad attività dove le persone possano portare famiglie, amici, compagni…Il prossimo incontro sarà una serata danzante selvaggia al locale Lattepiù, sulla Via Appia, cercando di utilizzare le strutture del quartiere. Quindi, vi aspettiamo al “White party” il 10 maggio 2014, tutti vestiti rigorosamente di bianco!Sarà una serata easy tornando ai vecchi tempi quando si andava in discoteca “veramente”e avremo i nostri dj.  La serata sarà aperta a tutta Roma per mettere Colli Albani sulla mappa di Roma! Saràdivertente e stimolante! Nei  prossimi due appuntamenti chiederemo di nuovodi donare qualcosa per le opere di beneficienza…

Pensavamo checi saremmo rivisti tutti al White Partyil 10 maggio e invece, all'improvviso, il gruppo viene chiuso dopo circa una settimana dalla pizzata insieme. Che cosa ha causato una scelta così netta? Come ha affermato lo stesso Gianni, "è veramente difficile gestire online così tante persone". Non avendo letto i messaggi privati, ma solo alcune reazioni nella bacheca del gruppo (ma che, per ovvie ragioni,non è possibile recuperare),forse non tutte le persone si trovavanod'accordo con le decisioni prese o forse, come capita sempre più spesso in rete, tantepersone scrivono "senza filtri"pensando che la rete dia la libertà di dire e fare tutto ciò che si vuole e si pensa, dimenticando che c'è una netiquette da rispettare e che l'amministratore di un gruppo, così come il singolo utente, può decidere chie cosa accogliere nello spazio che ha creato, uno spazio che, seppur virtuale, è abitato da persone reali con pensieri, idee, sentimenti ed emozioni, e checome tale va rispettato.

Lidia Calabrò [insegnante di italiano per stranieri, Roma]

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 126
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Il rispetto dell'identità sessuale

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 listing Il n. 126 è su "Il rispetto dell'identità sessuale"  (cosa intendiamo per identità sessuale? Come rispettarla nella vita quotidiana? Quali tutele politiche e giuridiche introdurre?) è in spedizione.

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). Testi da inviare entro il 15 maggio 2022.

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). Testi da inviare entro il 15 maggio 2022.

 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.