Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Costruire una convivenza all’altezza del nostro essere “umani”, di Cristina Uguccioni

Costruire una convivenza all’altezza del nostro essere “umani”, di Cristina Uguccioni

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 15/11/2019 10:29
Le peculiarità del terzo Forum di etica civile, che si terrà il 16 e il 17 novembre a Firenze, nell’intervista a Simone Morandini, coordinatore dell’incontro...

Che l’Italia e l’intero Occidente siano minati da una pervasiva dissoluzione del legame sociale, insidiati da un dilagante individualismo autoreferenziale e governati dalla religione globale del denaro, è diagnosi condivisa. Nelle terre d’Occidente la promessa al popolo è felicità e godimento, la realtà è la semina mortifera di smarrimento, rassegnazione, aggressività, solitudine

Una semina che lascia sul campo anime ferite e grava minacciosa sulle incolpevoli generazioni appena arrivate. Ma ci sono uomini e donne – sono una moltitudine, in Occidente e nel mondo intero – che ogni giorno, fieramente attaccati a ciò che rende degna la vita, si dedicano con tenacia, generosità e sacrificio a tessere legami, a condividere e far circolare le cose belle dell’amore offrendo quelle infinite forme della cura, della custodia, della dedizione affidabile che tengono in piedi il mondo e restituiscono vita e vigore agli animi prostrati dalle prepotenze e dagli avvilimenti. 

A questa generosa offerta si propongono di contribuire i promotori del terzo Forum di etica civile che si terrà a Firenze il 16 e il 17 novembre. Il tema scelto per questa edizione è: “Verso un patto tra generazioni: per un presente giusto per tutti”. 

Delle peculiarità del Forum dialoga con Vatican Insider Simone Morandini, 58 anni, coordinatore dell’incontro, membro della Fondazione Lanza di Padova e vicepreside dell’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia.

Qual è l’origine di questi Forum? 

«Nel 2015 la Fondazione Lanza ha deciso di promuovere il primo Forum di etica civile a Padova mossa dalla convinzione che – in un tempo nel quale l’esistenza dei singoli si va frantumando e le comunità si disgregano – sia necessario unire gli sforzi mettendo in rete tutte quelle esperienze che cercano di costruire una convivenza all’altezza del nostro essere “umani”. Con l’espressione “etica civile” si può designare quell’insieme di valori e pratiche di solidarietà, giustizia, promozione del bene che edificano una comunità e ne contrastano la dissoluzione.  Lo spazio pubblico è comune: con il primo Forum abbiamo voluto chiamare a raccolta quanti se ne sentono responsabili: uomini e donne che condividono valori quali il rispetto e l’ascolto dell’altro, la cura dei più vulnerabili, la giustizia, intesa non solo come rispetto formale (e indispensabile) delle regole. Siamo lieti che, due anni fa, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella abbia voluto esprimere parole di incoraggiamento e di sostegno al nostro progetto».

Nel corso degli anni i soggetti promotori del Forum sono andati aumentando: divenuti sette nell’edizione di Milano del 2017, ora sono diciannove. 

«Tengo a citarli tutti poiché ciascuno, con il proprio prezioso patrimonio di persone, esperienze, progetti, si è reso disponibile ad allearsi con gli altri in una complicità che ci auguriamo feconda e contagiosa. Ciò mostra il volto di una società e di una Chiesa vive, costituite da gruppi non ripiegati su se stessi, che si impegnano a collaborare e a fare rete per generare modi giusti, umani, di abitare la città. I promotori sono: Azione Cattolica giovani, Aggiornamenti Sociali, Centro “Bruno Longo”, Istituto di Diritto Internazionale della pace “Giuseppe Toniolo”, Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira, Associazione Cercasi un Fine, Fondazione Lanza, Fondazione Finanza Etica, Focsiv, Fuci, Il Regno, Associazione Incontri, Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe”, Lega Missionaria Studenti, Meic, Movimento dei Focolari, Movimento Eucaristico Giovanile, Progetto Umbertata, Opera per la gioventù Giorgio La Pira».

Il patto tra le generazioni, tema del Forum fiorentino, diventerà un testo scritto da sottoscrivere?  

«Sì. Nel corso del Forum anzitutto rifletteremo insieme sul legame tra le generazioni, oggi così fragile e compromesso. Vi saranno gli interventi di alcuni relatori  (Alessandro Rosina, Francesco Giovannini, Benedetta Tobagi, Marco Tarquinio,  Erio Castellucci); condivideremo idee, proposte e pratiche nei gruppi di lavoro, formati da giovani e adulti. Ogni gruppo approfondirà la dimensione dell’etica civile in un diverso ambito sociale, alla luce del legame tra le generazioni. Nella giornata di domenica avremo la possibilità di conoscere tre progetti che riteniamo esemplari: uno di rigenerazione urbana a Palermo, uno nato a Firenze nell’ambito del dialogo interreligioso, l’ultimo promosso ad Assisi nel campo della sostenibilità ambientale. Nei mesi scorsi i soggetti promotori, oltre ad aver organizzato numerosi incontri ed eventi in preparazione del Forum, hanno lavorato a un testoil patto – la cui stesura si sta completando in questi giorni. A Firenze lo presenteremo e lo sottoscriveremo». 

Quali frutti auspica possa portare l’incontro fiorentino? 

«Anzitutto spero che siano maggiormente conosciute le moltissime iniziative promosse da un capo all’altro dell’Italia per costruire coesione sociale, per trasformare lo spazio pubblico in un luogo di giustizia e corresponsabilità sottraendolo alla logica dell’insulto e della contrapposizione

Sotto questo profilo, il ruolo degli organi di informazione è fondamentale. Soprattutto mi auguro che, come già accaduto dopo i precedenti Forum, nascano inedite collaborazioni tra i diversi soggetti promotori, che la rete di opere, riflessioni, progetti si ampli e si irrobustisca così da fecondare sempre più felicemente lo spazio pubblico del nostro Paese». 

https://www.lastampa.it/vatican-insider-it/2019/11/14/news/costruire-una-convivenza-all-altezza-del-nostro-essere-umani-1.37902103

Azioni sul documento
  • Stampa
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?), in preparazione.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 dicembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.