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Cos’è il Sure, il piano Ue di lavoro part-time per evitare la disoccupazione (partirà a Milano), di Ivo Caizzi

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 02/04/2020 17:36
Meglio lavoro a tempo ridotto, che essere licenziati a causa di una situazione emergenziale e imprevista. E’ questo il principio ispiratore della proposta di assicurazione temporanea anti-disoccupazione presentata dalla presidente tedesca della Commissione europea Ursula von der Leyen…

Cos’è il «Sure»

Si chiama S.U.R.E. (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) e fa riferimento al sistema tedesco di sostegno statale al part-time (Kurzarbeit), che von der Leyen applicò quando era ministro del Lavoro in Germania durante la crisi finanziaria.
Nella attuale situazione la compagnia aerea tedesca Lufthansa ha già annunciato di voler chiedere il sostegno pubblico per applicare un orario di lavoro ridotto a 87 mila dipendenti.
Nella versione europea, estendibile anche ad agricoltori e pescatori, dovrebbe funzionare da riassicurazione in aiuto dei sistemi di ammortizzatori sociali nazionali.
Sure dovrebbe essere collaudata nei Paesi più colpiti dal coronavirus come Italia e Spagna, partendo inizialmente dalle aree di Milano e Madrid, che è interesse economico anche europeo aiutare per favorire il successivo rilancio.

La gente deve restare in attività

«Con questo nuovo strumento di solidarietà mobiliteremo 100 miliardi per tenere la gente al lavoro e consentire alle imprese di restare in attività – ha spiegato von der Leyen - stiamo unendo le forze per salvare vite e proteggere i mezzi di sussistenza”. Il commissario Ue Paolo Gentiloni ha detto che questo fondo Ue destinato a finanziare la cassa integrazione negli Stati membri “è la prima risposta comune dei Paesi europei e comincio a essere ottimista sul fatto che altre ne seguiranno».

Cento miliardi mobilitati

I 100 miliardi previsti verrebbero raccolti sul mercato con emissioni di titoli della Commissione europea garantite dagli Stati membri. I governi nazionali non devono quindi anticipare fondi in contanti, ma limitarsi a ripartirsi l’impegno a coprire eventualmente circa 25 miliardi.
L’assicurazione anti-disoccupazione, insieme ad altre proposte per l’emergenza coronavirus della Commissione Ue (Support instrument e Response investment initiative plus), dovrebbe essere 
valutata già nella riunione del 7 aprile dell’Eurogruppo dei 19 ministri finanziari della zona euro, che sta concordando un compromesso sul pacchetto di misure da oltre mille miliardi per affrontare la crisi economica provocata dal Covid-19: da passare poi al massimo livello decisionale del Consiglio dei 27 capi di Stato e di governo.

Il bilancio Ue il nuovo Piano Marshall

In questa prospettiva la Commissione europea propone ai governi di finanziare adeguatamente il prossimo bilancio Ue 2021-2027 . 

«Penso che il bilancio europeo debba essere il piano Marshall, che progettiamo tutti insieme, come Unione Europea», ha suggerito von der Leyen. Gentiloni insiste però anche sulla rapidità degli interventi dei governi, che dovrebbero partire «questa primavera, non tra due anni».

 

https://www.corriere.it/economia/finanza/20_aprile_02/cos-sure-piano-ue-lavoro-part-time-evitare-disoccupazione-partira-milano-0f537a0e-74cd-11ea-b9c4-182209d6cca4.shtml

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