Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Caro Grillo, non sarà la tecnica a risolvere i nodi della politica, di Corrado Ocone

Caro Grillo, non sarà la tecnica a risolvere i nodi della politica, di Corrado Ocone

creato da Paolo Iacovelli ultima modifica 07/12/2018 11:16
Il fondatore del Movimento 5 Stelle ha pubblicato un video semi-ironico in cui se la prende con la politica italiana "incomprensibile". Ma a chi è rivolto il suo messaggio?...

 

È paradossale ma la politica italiana sembra dipendere dalle esternazioni e dagli umori di un capocomico. Sia detto senza nessuna ironia o sarcasmo. Il quale, per giunta, si concede poco, ma, quando lo fa, genera reazioni e commenti più di quanto ne possa stimolare oggi il più acuto degli analisti. È passato solo un mese dal suo intervento alla convention pentastellata del Circo Massimo a Roma, ed ecco che Beppe Grillo, colui che è formalmente solo il “garante” del partito di maggioranza relativa, interviene nel dibattito con un sibillino video di poco più di tre minuti postato sul suo blog.
Mentre al Circo Massimo il centro del suo discorso era ben individuabile, girando intorno al perno della necessità di una nuova politica disintermediata che facesse a meno di figure arcaiche come ad esempio quella del Presidente della Repubblica (sic!), questa volta i fini e l’obiettivo del suo intervento sono di più difficile individuazione. Almeno per la sua parte più strettamente politica. Il discorso corre infatti lungo due fili: da una parte una riflessione, cara al Movimento sin dai suoi primordi, sul futuro robotico che ci attende e che inevitabilmente cambierà anche le forme della politica (Grillo si è presentato in video con una maschera da robot); dall’altra, si pone il problema più contingente, ma che alla prima questione sembra in qualche modo legato, di dove stia andando la politica italiana, che a tutta prima sembra una macchina senza guida, “l’aereo più pazzo del mondo” per parafrasare il titolo di un vecchio film americano di cassetta. “Arriveremo a non capire più chi siamo, dove siamo e cosa facciamo: è esattamente quello che sento io oggi nella politica italiana. Non sappiamo dove andiamo, cosa facciamo e cosa stiamo pensando. Aspettiamo questo Godot…”.
Cosa ha voluto dire Grillo con queste parole? Con chi ce l’aveva? Quanto di “epocale” (la politica alla ricerca di una bussola perduta) e quanto di contingente (un governo a guida pentastellata che non sa dare una direzione di marcia al suo operato) c’è nel suo discorso, tenuto volutamente sul filo dell’ambiguità? ”Aspettiamo questo Godot che non arriverà mai, ma arriverà semmai una macchina che avrà prodotto Godot, che un giorno ci arriverà e si farà conoscere”.
A mio avviso, dal discorso trapela l’insoddisfazione, da una parte, per l’operato del governo, dovuta sia alle divisioni interne al Movimento sia all’oggettiva (e non tenuta in debito conto) difficoltà di prendere decisioni nette in una società complessa di democrazia avanzata e in un mondo fatto di interdipendenze; dall’altra, per l’impossibilità di proporre soluzioni praticabili e realistiche.
In questo contesto, Grillo sposta il discorso in avanti, recuperando l’aspetto “visionario” del Movimento, quello che, sulla scia delle idee di Casaleggio padre, lo ha portato a considerare aspetti del nostro nemmeno tanto lontano futuro che altre forze politiche continuano ad ignorare del tutto: un futuro fatto di big data, intelligenze artificiali e “realtà aumentate”. Pensare però che sia la tecnica a risolvere i nodi della politica, e porsi in un’ottica di attendismo, rischia non solo di portare prima o poi al dissolvimento del Movimento (il che sembrerebbe essere auspicato anche da Casaleggio figlio), ma anche a non capire veramente fino in fondo il nostro futuro. Che la politica, con le sue contraddizioni fortunatamente irresolubili, possa sparire, è inimmaginabile anche in un orizzonte post-umano.
Vita e politica sono coessenziali.
https://formiche.net/2018/12/grillo-tecnica-politica-godot/

 

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?), in preparazione.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 dicembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.