Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti, scelti da noi / Bagnasco: "Meno tasse per le famiglie e bisogna dare lavoro ai giovani"

Bagnasco: "Meno tasse per le famiglie e bisogna dare lavoro ai giovani"

creato da webmaster ultima modifica 21/07/2016 18:46
Il presidente della Cei riconosce che l'esecutivo ha dimostrato buona volontà rispetto alla concentrazione sui problemi di stabilità economica e finanziaria. "Il punto è che realisticamente la strada è ancora tutta in salita"

ROMA - I vescovi italiani chiedono al governo di abbassare le tasse per le famiglie e di prestare maggiore attenzione al lavoro e all'educazione dei giovani. In un'intervista al settimanale Tempi, il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, illustra tre misure "urgenti e necessarie" per risollevare il Paese. Parole che arrivano proprio nel giorno in cui un sondaggio - realizzato da Ipsos per le Acli - rivela quanto sia alto il disorientamento politico dell'elettorato cattolico, con 43 praticanti su 100 1incerti o decisi ad astenersi.

La prima, spiega, "è un deciso alleggerimento fiscale, orientato a sostenere le famiglie con carichi familiari per attuare finalmente criteri di equità. Occorre sostenere senza ambiguità le nuove famiglie e le nuove generazioni costruendo esplicite politiche attive di natalità. La recente proposta del Fattore Famiglia, da parte del Forum delle associazioni familiari, pare adeguato come punto di partenza per individuare le misure più adatte a questo scopo e in questo particolare momento storico".

La seconda priorità, secondo Bagnasco, "ha a che fare certamente con il lavoro e soprattutto il lavoro per i giovani. Attendiamo, tra le politiche di riforma, un segnale chiaro di sostegno all'inserimento dei giovani nella vita attiva, con forme flessibili certo, ma non precarie di aiuto all'avviamento al lavoro e all'imprenditoria giovanile".

La terza riguarda la scuola cattolica. "Non si tratta - ha detto il presidente della Cei - solo di investire sempre di più sulla cultura e sulla formazione, ma di attivare un processo di autonomia e di libertà in tutto il sistema scolastico, superando anacronistiche pregiudiziali ideologiche e assicurando una rinnovata alleanza tra genitori e operatori scolastici".

Quanto a Monti, Bagnasco riconosce che "l'esecutivo ha dimostrato buona volontà rispetto alla concentrazione sui problemi di stabilità economica e finanziaria. Il punto è che realisticamente la strada è ancora tutta in salita. Resta però un fatto e cioè la credibilità che il nostro Paese ha in campo europeo e non solo. Quest'apertura di credito è una grande occasione che non va dilapidata, a condizione che si continui per la strada intrapresa con una crescita anche dello sviluppo che giustifica i sacrifici fatti e da fare. Anche perchè, come sempre, i sacrifici - conclude - ricadono più pesantemente sulle fasce deboli e su quanti già faticano ad andare avanti in condizioni normali".

Proprio poche ore fa sono stati pubblicati i risultati di un sondaggio realizzato da Ipsos per le Acli, sulle preferenze politiche della popolazione cattolica in Italia. Dai dati raccolti risulta che la propensione all'astensionismo alle urne tra i praticanti è più alta rispetto al resto dei cittadini.

Fonte: "la Repubblica" del 12 settembre 2012

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-119.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 119
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Dialogo Interreligioso

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in preparazione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria; testi da inviare entro il 15 settembre 2020.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.