Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Una libertà per il bene, di Rocco D'Ambrosio

Una libertà per il bene, di Rocco D'Ambrosio

creato da webmaster ultima modifica 25/03/2016 13:07
Editoriale del giornale n. 101 di Cercasi un Fine sul tema: Libertà di stampa. Numero dedicato a Maria Grazia Cutuli (1962-2001), giornalista, testimone di pace e libertà, al servizio di chi soffre.

 

Presentiamo in questo numero, come testimone, Maria Grazia Cutuli, una giornalista alla ricerca costante di verità. Una verità che cercava nei fatti visti da vicino, negli incontri, nel correre nelle situazioni più gravi e pericolose, dal Ruanda all’Afghanistan.
In altri termini una vita segnata dal conoscere la verità sul campo e divulgarla attraverso la stampa.

Si po’ parlare di libertà in tanti modi, teorici e/o pratici. Le pagine dei libri segnano e invitano a pensare quanto le testimonianze viventi. Da dove partiamo?
Dall’affermare che la libertà è una dimensione costitutiva della persona umana, consegue che non non “ho” la libertà di fare qualcosa, ma “sono” una libertà, cioè sono libero di fare qualcosa.

Essere libero di fare qualcosa significa che non sono sottoposto a nessuna costrizione fisica, interiore, esteriore e quant’altro; nessuna costrizione. Ma ciò non basta.
Infatti non sono libero pienamente perché posso fare quello che mi pare e piace; questo è il primo gradino della libertà. Sono libero in pienezza quando oriento la mia libertà verso qualcosa o qualcuno.

La piena libertà è avere un progetto, è una libertà per qualcosa, in vista di un fine, a servizio di un progetto. E allora la domanda è: qual è il mio progetto? Qual è il mio fine nella vita personale e in quella sociale e politica?

È il fine che qualifica e struttura la mia libertà. Nella visone cristiana la libertà è per il bene.

Scrive chiaramente Thomas Merton: “La semplice capacità di scegliere tra il bene e il male è il limite più basso della libertà”.
Nella visione laica diremmo che la Repubblica nasce per rimuovere gli ostacoli che “limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” (art. 3).

Quindi la libertà è finalizzata al pieno sviluppo della persona e alla crescita dell’organizzazione sociale e politica. Certo, resta la difficoltà di definire sempre cosa è bene e sviluppo autentico della persona, resta la fatica di dialogare tra culture e religioni su cosa sia autentico bene e pace duratura. Ma almeno dovremmo avere come punto fermo che non è libertà quella di uccidere, violentare, maltrattare, offendere e ridicolizzare l’altro e ciò in cui crede.

Quindi anche la satira ha un limite.
Infatti, e se applichiamo tutto ciò alla libertà di stampa, si comprende bene come non esiste una libertà assoluta di pubblicare quello che si vuole, senza nessun filtro.
Non sto parlando qui di censuare, ma di limite responsabile che pone la coscienza del giornalista a quanto scrive o veicola, prima ancora che la legge fissi alcuni paletti.

Ovviamente questa è una discussione perennemente aperta. Casi, circostanze, culture e religioni, situazioni politiche sono così diverse che impongono un discernimento, personale e sociale, costante dove si definisce e ridefinisce “il pieno sviluppo della persona” e i mezzi per raggiungerlo.

Rocco D'Ambrosio - www.rocda.it

[docente Pontificia Università Gregoriana (Roma) e direttore di Cercasi un fine]

 

Leggi il giornale n. 101


* Il giornale completo è consultabile solo da parte di coloro che ci sostengono con il loro contributo economico per le attività della nostra Associazione.

 

Azioni sul documento
  • Stampa
Associandoci

logo-barchetta.jpg

Cercasi un fine è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

La fatica di essere nel mondo. Lettera sul discernimento

Un po’ imitando don Milani e la sua lettera a una prof.ssa, con amici di Vicenza abbiamo scritto insieme una lettera sul discernimento e il nostro essere nel mondo. Per disponibilità copie info al 333 8465594, 0444 226530, 080 5014906 


 

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
Il 5 x mille per CuF


Sapete quanto è prezioso per noi la vostra firma del 5 x mille a nostro favore: con esso realizziamo scuole di formazione sociale e politica, un sito web e un periodico di cultura e politica, insegnamento dell’italiano per cittadini stranieri, incontri, dibattiti…

Basta la tua firma e il numero dell'associazione 91085390721 nel primo riquadro sul volontariato. 

I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo: Vico II Spineto, 2
(c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)
76013 Minervino Murge (BT)

per info:
mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it
cell: 349 6534286

Contribuendo

Contribuendo.jpg

Bonifico Bancario
Cercasi un Fine ONLUS
IBAN IT26C0846941440000000019932
BCC Credito Cooperatvo

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 127
(2022- Anno XVIII)

quadratino rosso Tema: La vita quotidiana

 

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 128 è sulla "Riforma costituzionale in tema ambientale"  (qual è il significato dell'ultima riforma costituzionale in tema ambientale? Quali ricadute per noi e le generazioni future? E' un nuovo patto tra generazioni? Quali effetti sull'attività economica?). In preparazione.

 

listing Il n. 129 è su "Dopo il Covid e la guerra: una nuova globalizzazione?"  (La pandemia e la guerra in Ucraina sembrano aver messo in crisi il vecchio modello della globalizzazione: come costruire un nuovo modello? Cosa deve cambiare e cosa può restare?). Testi da consegnare entro il 30 settembre 2022. 

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.