Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Nuove elezioni per riforme condivise

Nuove elezioni per riforme condivise

creato da D. — ultima modifica 21/09/2015 12:50
Preferibile ai fini dell’efficacia un sistema proporzionale

I giuristi dei Comitati Dossetti per la Costituzione Umberto Allegretti, Gaetano Azzariti, Enzo Balboni, Lorenza Carlassare, Nicola Colaianni, Francesco Di Matteo, Mario Dogliani, Luigi Ferrajoli, Domenico Gallo, Valerio Onida, Umberto Romagnoli, Massimo Villone, con Sandro Baldini, Maurizio Serofilli e col presidente dei Comitati Raniero La Valle, riuniti a Bologna il 10 gennaio 2015 hanno preso posizione sulle riforme e sullo stato della democrazia.

Di fronte all’acuirsi dell’emergenza internazionale e all’attuale fase storica del sistema politico italiano caratterizzata da una profonda crisi della rappresentanza - esplicitata anche nella nota sentenza della Corte - così come dal discredito della politica e dal crescente distacco dei cittadini dalle Istituzioni, ritengono che sia opportuno rinviare riforme costituzionali che, al di là del merito delle stesse su cui si danno opinioni molto diversificate, non appaiono idonee ad affrontare i nodi reali, e che si giunga invece in tempi ravvicinati a nuove elezioni politiche.

Queste dovrebbero svolgersi sulla base di un sistema proporzionale, senza premi di maggioranza, sia pure con una ragionevole soglia di accesso. Un tale sistema sarebbe preferibile non tanto perché in assoluto migliore di altri, quanto perché, nell’attuale fase, consentirebbe di rappresentare meglio il Paese nella varietà delle sue articolazioni e di favorire le convergenze necessarie a formare maggioranze e governi non condizionati da populismi oggi pericolosamente crescenti.

Il nuovo Parlamento così eletto potrebbe essere in grado di realizzare indirizzi e misure capaci di rilanciare e attuare i permanenti valori della Costituzione, primi tra questi la dignità della persona con la centralità del lavoro e l’effettività della libertà e dei diritti sociali, l’eguaglianza, la corresponsabilità politica di tutti i cittadini e la costruzione della pace.

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto:
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-120.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 120
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: I doveri

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in spedizione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.