Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Malasanità e scelte etiche, di Rocco D'Ambrosio

Malasanità e scelte etiche, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 12/12/2018 09:43
Pubblichiamo un intervento del nostro direttore, apparso su Repubblica-Bari, sul caso del piccolo Giovanni morto in ospedale a Bari...

 

La morte del piccolo Giovanni lascia senza parole. Non ci sono dubbi. Eppure solo le parole aiutano a dare senso, a fare giustizia e a evitare che tutto possa succedere di nuovo. Nell’animo dei genitori, amici e parenti – sono sicuro – sono momenti in cui un vortice di pensieri ed emozioni si muove come un uragano che spazza via tutto e, al tempo stesso, vuole delle ancore a cui aggrapparsi. E un’ancora è quella della giustizia. Essa non è vendetta – e se lo diventasse non sarebbe più giustizia. Essa è il volere che siano accertate responsabilità e siano puniti coloro che risulteranno colpevoli. Il desiderio di giustizia supera lo stretto ambito personale e familiare, sacro e, quindi, inviolabile. Essa è e resta pubblica: chiedere giustizia, infatti, vuol dire riferirsi a quanto, qui come in tutta Italia, è responsabilità non solo diretta e immediata dei fatti di malasanità (lavoro che spetta ai magistrati), ma anche responsabilità pregressa, direi quasi antica, preminentemente politica. La malasanità è cosa diversa dagli errori umani, che succedono (pochi) anche nei paesi con il miglior welfare. La malasanità è il frutto di quel meccanismo perverso di una politica che invade tutti i campi e, specie nella sanità, corrompe, spadroneggia, toglie risorse, spartisce sulla pelle dei pazienti. La malasanità è anche conseguenza della riduzione di risorse per attrezzature e personale sanitario: problema che espone gli operatori a rischi umani pericolosi. Dignità e responsabilità impone che, specie in questo momento, i politici tacciano e si riuniscano non per spartire ma per verificare la qualità e l’efficienza dei servizi sanitari regionali. Ci vuole molto a capire che se si votano politici o nominano dirigenti incompetenti e/o eticamente discutibili i casi aumenteranno? Ci vuole molto a capire che formazione professionale ed etica degli operatori sanitari non è un optional ma un dovere sacrosanto? Si, purtroppo ci vuole molto a capirlo, perché la politica come la sanità, la società come l’economia sono spesso abbandonate a logiche di profitto e di potere a ogni costo, dove non si guarda in faccia nessuno. Salvo poi a rilasciare qualche parola retorica quando il piccolo Giovanni - come altri – muore cosi drammaticamente. Giovanni è salito in Cielo nel giorno di san Nicola. Il Santo è ricordato per l’amore ai piccoli. Ma il Santo è stato anche modello di verità e amore per gli ultimi. Non dimentichiamolo: è il miglior modo per onorare Giovanni e per fare giustizia.

Rocco D'Ambrosio

fonte: Repubblica- Bari dell'11 dicembre 2018

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 122
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Tutti pazzi per i sociale?

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? -  è in spedizione.

 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse" (1. Come la pandemia ha cambiato i processi politici? 2. Cosa cambia nella partecipazione dei cittadini? 3. E' democratico questo processo? 4. Quale visione politica ispira il tutto?) Testi da inviare da entro 31 luglio 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.