Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Le sfide per i cattolici in politica, di Maria Bologna

Le sfide per i cattolici in politica, di Maria Bologna

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 12/12/2016 23:08
A margine della lettura di "Non come Pilato" di Rocco D'Ambrosio, un invito a riflettere sulle sfide per i cattolici nel realizzare giustizia e pace nel mondo sociale e politico

 

Ho appena letto "Non come Pilato" di don Rocco D'Ambrosio - professore ordinario di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma - invita a riflettere sulle sfide per i cattolici nel realizzare giustizia e pace nel mondo sociale e politico, contro povertà ed esclusione sociale. La Dottrina sociale della Chiesa afferma che la politica è una delle forme più alte di carità, perché significa servire il bene comune - se la nostra vuole davvero essere chiesa dei poveri per i poveri. I cittadini, quindi, non possono disinteressarsene e lavarsene le mani,  ricordando sempre che la politica sta al potere come l'amore sta al sesso; ed è il popolo della Chiesa che ci insegna cosa la Chiesa sia.

In sintesi i temi trattati dall'autore:

- La crisi della grandi ideologie di destra e di sinistra assieme all'eccesso di globalizzazione hanno determinato il frantumarsi delle culture monolitiche , considerate come un blocco unico ed intoccabile.

- I "clericali principi" sprezzanti , intesi come coloro che chi si autosegregano dalla vita sociale, non conoscono a fondo ne la civiltà ne il progresso, come diceva Don Sturzo.

- I rischi di questa impostazione sono saccenteria, parocchialismo come "difesa del feudo"

Per eliminarli o ridurli è necessario monitorare la prudenza ed il rispetto nel valutare la realtà di oggi. E' necessario evitare forme di clericalismo che scatenino effetti uguali e contrari, ma dannosi in egual modo. E' pertanto benevenuta questa nuova Chiesa di Papa Francesco, una Chiesa che rompe gli schemi, in dialogo verso bellezza e bontà. Alcuni spunti dell'Evangelii  Gaudium - su cui è necessaria una profonda meditazione:

-) bandire il proselitismo fine a se stesso

-) conoscenza e rispetto per il pensiero altrui

-) bandire clericalismo ed anti clericalismo

-) essere onesti sui limiti della chiesa

-) cercare un impegno comune

-) onesta sulle differenze endogene presenti


E' bene pertanto che il cattolico si interessi di politica, col massimo dell'entusiasmo, dando il meglio di se ed in modo "assiduo" , per evitare una fede completamente staccata dalla realtà terrena. Allo stesso modo la Chiesa non si puo' confondere con un solo partito politico - ne il potere politico puo' sostituire quello religioso, ne viceversa (Date a Cesare ciò che è di Cesare) - Esistono poteri e poteri.

Assolutamente centrale nel pensiero dell'autore la lotta alla corruzione. Lo stesso Bergoglio segna molto bene la differenza sostendendo "Peccatori SI! Corrotti NO" , facendone un analisi attenta delle radici, attori, manifestazioni, percorsi della medesima; dicendo No a logiche miopi di collocazione politica e a prassi clientelari e mafiose. Parallelamente occorre dire un forte "Basta alla mafia" che sostituisce l'adorazione del potere a quella del Signore.

E' necessaria la lotta all'ideologizzazione della fede - cioè considerarla un sapere esclusivo proprietà solo di un gruppo ristretto (con conseguente dogmatismo e scarsa disponibilità al confronto) , integralismo, fondamentalismo.

Per quanto riguarda i partiti, sappiamo bene che ad oggi sono diventati dei veri e propri feudi e feudi autoreferenziali - che si automantengono ed autoreplicano - basati su ricerca e mantenimento esclusivo di poteri e privilegi - , organizzazioni in cui è quasi impossibile avvicinarsi e prendere posti di responsabilità.

Viene ribadita l'importanza di uscire di casa, dedicare del tempo, dialogare e confrontarsi,  approntare strategie per raggiungere finalità sociali , frequenza degli incontri, essere costanti - dialogare abbassare le difese e le porte, recuperare relazioni autentiche.

E' necessario un confronto autentico - aprire le porte ed abbassare le difese, essere capaci di fare spazio al punto di vista altrui. Essere AUTONOMI e responsabili , ma non INDIPENDENTI, uscire da se, essere responsabili e non narcisisti pacchiani, comprendere, incontrare e partecipare, prendere su di se, essere responsabili nel senso pieno del termine, dare, nella misura in cui sia dono pieno e felice, essere fedele alle proprie radici

Concludendo: IL POTERE PUO ESSERE BESTIA O GRAZIA. Il Potere deve essere a servizio della Comunità, non opera di quella "Bestia" di cui parla la rivelazione biblica.

 

[mba, politecnico di Milano]

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
Il Gruppo "Il Seggio" di Cercasi un fine a Minervino

 

 

Si chiama "Il seggio": è il gruppo territoriale di Cercasi un fine, nato a Minervino, a fine anno 2021.

Esso nasce dall'iniziativa dei soci fondatori e ordinari di Cuf, residenti a Minervino. Il gruppo (attraverso un apposito Regolamento) è un'emanazione territoriale della nostra Associazione, di cui condivide statuo, finalità, contenuti e strategie associative.

Auguriamo al gruppo di essere attivo e proficuo nella ricerca de nostro Fine come don Milani insegna: "Bisogna che il fine sia onesto. Grande. Il fine giusto è dedicarsi al prossimo. E in questo secolo come lei vuole amare se non con la politica o col sindacato o con la scuola? Siamo sovrani. Non è più il tempo delle elemosine, ma delle scelte".

 

indirizzo:

Vico II Spineto,2 (c/o Parrocchia S. Michele Arcangelo)

76013 Minervino Murge (BT)

per info:

mail: scuolasociopoliticaminervino@cercasiunfine.it

cell: 349 6534286

Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 124
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Pianeta che vogliamo

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse"  è in preparazione. 

 listing Il n. 126 è su "Il rispetto dell'identità sessuale"  (cosa intendiamo per identità sessuale? Come rispettarla nella vita quotidiana? Quali tutele politiche e giuridiche introdurre?). Tc

 listing Il n. 127 è dedicato alla vita quotidiana (in un mondo eccessivamente mediatico quale valore ha il quotidiano? I suoi piccoli e significativi gesti quale senso hanno? Conosciamo i vissuti quotidiani attorno a noi?). Testi da inviare entro il 28 febbraio 2022.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo: testi non superiori a 4000 caratteri/spazi inclusi, da inviare ai nostri indirizzi mail. Accettiamo anche contributi in altre lingue e di bambini.