Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / La Sindaca e gli immigrati, di Michele Bisaccia

La Sindaca e gli immigrati, di Michele Bisaccia

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 02/04/2020 14:08
Non ha fatto di certo una bella figura il sindaco di Cassano delle Murge nel permettere a propri collaboratori di attaccare avvisi sui portoni di alcuni edifici...

 

Non ha fatto di certo una bella figura il sindaco nel permettere a propri collaboratori di attaccare avvisi sui portoni di alcuni edifici, soprattutto se abitati da una certa popolazione straniera, cittadini non residenti e non in grado di dialogare in lingua italiana.

Non l'ha fatta sicuramente quando ha cercato una scusa per giustificare il gesto compiuto, in assoluta buona fede.

Non l'ha fatta neanche chi, per sostenerla, ha contestato l'operato del giornalista di turno accusandolo di aver infamato il nome di Cassano delle Murge ingigantendo la questione sui media. (Pensandoci, una certa militanza politica pregressa all'estrema destra probabilmente non permette di riconoscere le diverse sfaccettature in tema di discriminazione di razza, etnia o religione).

Non l'ha fatta neanche Iniziativa Democratica per la Puglia, che per difenderla, ha emanato un comunicato a sostegno dell'operato del sindaco. Iniziativa Democratica, una rete civica regionale che nel programma inserisce solo azioni in favore di immigrati regolari e minori non accompagnati in perfetto stile salviniano. Come se gli immigrati senza permesso di soggiorno non fossero un tema che quotidianamente affronta ognuno dei circa otto mila comuni italiani.

In queste situazioni scomode c'è anche chi a posteriori è intervenuto, in maniera giusta o sbagliata, sbandierando una soluzione alternativa e additando l'operato antimorale e discriminatorio di chi governa il paese.

Eppure il sindaco aveva già la soluzione in tasca. Il 20 ottobre 2012 il primo cittadino in carica – Maria Pia Di Medio – aveva lanciato un progetto “La democrazia territoriale attraverso il rispetto dei diritti umani – Consulta delle presenze etniche sul territorio” con scadenza della presentazione delle domande per l'11 novembre 2012*. 

Che fine ha fatto quella consulta? Non sarebbe il momento perfetto per tirarla fuori dal cilindro otto anni dopo e magari evitare futuri scivoloni in tema stranieri?

 

http://cassanoweb.it/attualita/22969-il-comune-si-apre-allintegrazione-e-alla-multiculturalita.html

http://cassanoweb.it/attualita/23019-consulta-etnica-domande-entro-l11-novembre.html

Azioni sul documento
  • Stampa
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-119.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 119
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Dialogo Interreligioso

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in spedizione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.