Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / La politica debole del M5S, di Rocco D'Ambrosio

La politica debole del M5S, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 29/09/2015 12:41
Intervista sul M5S dopo la presentazione dei loro parlamentari. Forti interrogativi tra populismo e novità...

 

ANSA/ M5S: DON D'AMBROSIO, DELUDE DEBOLEZZA PROPOSTA POLITICA
ESPERTO GREGORIANA, NON BASTA DIRE NO; SERVE PROGETTO, STRATEGIA
ROMA
(di Nina Fabrizio) (ANSA) - ROMA, 4 MAR - "Ho seguito con attenzione la presentazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle: positivamente sono rimasto colpito dalla loro disponibilità e dall'entusiasmo a determinare un rinnovamento nella politica italiana, caratteristica che ha accomunato il movimento fin dal suo nascere. Tuttavia sono rimasto molto perplesso dalla debolezza della proposta politica: la politica non si fa semplicemente dicendo no, ma la si fa presentando un progetto e una strategia". Lo afferma all'ANSA don Rocco D'Ambrosio, docente alla Pontificia Università Gregoriana e creatore delle Scuole di formazione all'impegno sociale e politico, secondo cui "il movimento ha bisogno di passare dalla protesta alla proposta altrimenti farà danni a se stesso e all'intero sistema politico italiano". "Molte persone che hanno votato il movimento sono stanche e vogliono un cambiamento - osserva don D'ambrosio -. Questo non é stato molto compreso dai partiti ad esempio di sinistra, come Pd e Sel che per tradizione si ritengono più vicini alla società civile e ai movimenti e non hanno dato segni di rinnovamento. Anche le primarie si sono risolte in nuovo esercizio di potere". Tuttavia, prosegue il docente alla Gregoriana, "io ho sentito dire più volte nelle interviste a questi nuovi parlamentari riferimenti a una rivoluzione culturale che stanno compiendo. Sinceramente - spiega - resto un po' perplesso, se rivoluzione culturale è grande uso del mondo del Web ben venga, è una forma di partecipazione ma la rivoluzione culturale vuol dire contenuti, e strategie di realizzazione". "Da questo punto di vista - osserva - è interessante che se uno si legge il regolamento dei grillini non trova nessun riferimento a principi etici, per esempio alla Costituzione, che sono quelli fondanti per loro e per tutti. Si trova solo il desiderio di cambiare la prassi ma la domanda che verrebbe da porre è: in che cosa crede questo movimento?".
C'é poi, secondo l'esperto di formazione politica, un'altro aspetto "estremamente pericoloso", quello cioé che "i problemi comunicativi li risolve Beppe Grillo e gli altri sono completamente esautorati dal prendere decisioni tanto è vero che non possono andare nei talk show". Ma dire no al confronto, al contraddittorio, "é pericolosissimo in un movimento che esalta tanto la democrazia e la partecipazione dei cittadini, partecipazione è dialogo, luogo di incontro in cui ci si confronta, si arriva a stabilire quello che è comune e non solo le strategie proposte e imposte dal leader". Oggi, ad esempio, "i parlamentari mentre si presentavano dicevano quello che gli stava a cuore e per cui avrebbero profuso il loro impegno, ma mi chiedo se siano a conoscenza di come si pone un argomento in una commissione parlamentare". "Ciò che è più triste di questo fenomeno - commenta ancora - è che si tratta del preciso frutto di una latitanza dei partiti e di tutte le istituzioni culturali che dovevano formare la vita politica, nei 20 anni di Berlusconi ci siamo solo lamentati di Berlusconi ma chi si è impegnato nella formazione politica?". Ora, osserva ancora, "bisogna certamente dialogare con queste persone, ma non so quanto loro vogliano dialogare, c'é anche una presunzione nel loro modo di porsi. Come se non sapessero che sono una parte degli italiani, non tutti e una parte deve dialogare con gli altri, un grande desiderio di democrazia se non è radicato bene può degenerare in populismo".
"Il parallelo con la Lega dei primi tempi - spiega ancora - non è fuori luogo, era un movimento arrabbiato che ripeteva sempre la secessione della Padania e non aveva interesse a esprimersi sui grandi temi istituzionali che sono nell'agenda del Paese. Del resto poi non può essere che così perché se non c'é discussione interna ma solo uso del Web per il consenso immediato, il consenso lo ottieni solo su ciò che imponi".
"Come diceva Peguy la rivoluzione o è morale o quello che credevi essere una rivoluzione si esaurisce o si trasforma in una ripetizione del malaffare e nell'assuefazione al sistema come nel caso della Lega. I grillini dicano quali sono i contenuti a cui si ispirano e mostrino le strategie politiche ricordando che le strategie si fanno insieme. si deve dialogare, e dialogare significa trovare quella parola nuova che non è mia, non è tua ma è in mezzo a noi". (ANSA).
Azioni sul documento
  • Stampa
Pasquale Renna
Pasquale Renna :
07/03/2013 15:23
Caro prof. D'Ambrosio, se è vero che ogni forma di potere non dura per sempre, neanche a quanto pare il papato romano oggi vistosamente in crisi, non potrebbe darsi che i partiti politici, divenuti ormai enclaves di poteri e privilegi che poco hanno a che spartire con la gestione della Cosa Pubblica in vista del Bene Comune, abbiano esaurito il loro compito storico? Se le cose stessero così, il MoVimento 5 Stelle non potrebbe essere un tentativo, forse anch'esso non all'altezza dei tempi, per rispondere alla crisi politica creatasi con il tramonto della forma-partito?
direttore
direttore :
08/03/2013 19:41
Caro Pasquale, nessuno mette in dubbio la crisi dei partiti e nemmeno il merito del movimento 5S, tuttavia il merito iniziale va trasformato in proposta politica, fatta con solidi riferimenti a contenuti etici costituzionali e strategie per attuare le riforme volute. Strategia vuol dire accordi, dialoghi con le altre parti, proposte di legge e così via. E' quello che mi auguro per M5S e per il nostro Paese. Grazie. Bless you
Prossimi eventi
La comunità che viene dal futuro: ricordando Franco Ferrara 30/11/2019 09:00 - 17:30 — Sala De Deo, Palazzo Comunale, via G. Rossini, Gioia del Colle (Ba)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.