Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Il ritorno delle scuole di formazione politica, di Agnese Moro

Il ritorno delle scuole di formazione politica, di Agnese Moro

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 09/01/2017 08:51
Un intervento di Agnese Moro, pubblicato dal quotidiano La Stampa, sul tema della formazione politica e le scuole di Cercasi un fine

 

Il referendum sulla Costituzione ha dato la possibilità di vedere una faccia dell’Italia che sembrava scomparsa, quella del piacere della partecipazione politica. Si è vista nella voglia di informarsi, di conoscere i temi in campo con la presenza di tanti agli eventi informativi organizzati in vista della consultazione, ma soprattutto nell’alta affluenza al voto, mossa non solo dal bisogno di mostrare un dissenso, ma anche - o soprattutto? - dalla voglia di esserci e di contare.

Forse non dovrebbe sorprendere. In questi anni di crisi dei partiti e delle organizzazioni politiche tante persone hanno cercato di formarsi o di formare alla passione per la democrazia e per l’impegno civile, grazie a organizzazioni che perseguono queste finalità. Tra queste c’è Cercasi un fine www.cercasiunfine.it/ che è contemporaneamente un periodico, un’associazione e una rete di scuole di formazione politica, animate da docenti competenti, che offrono gratuitamente la loro opera. Si rivolge a donne e uomini di diverse culture e religioni, "accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella". Dal 2002 hanno attivato più di 30 scuole in altrettante città della Puglia (prevalentemente), della Campania e del Lazio.

Sono percorsi impegnativi. Ci sono corsi triennali sui fondamenti dell’impegno sociale e politico; su territorio, autonomie locali, organizzazioni sociali, partecipazione attiva dei cittadini e promozione della solidarietà e della giustizia; su globalizzazione e impegno per globalizzare la dignità umana e la solidarietà. Ci sono anche corsi biennali (24 sessioni), annuali (12 sessioni su un tema specifico) e cicli di conferenze.

Ho chiesto a don Rocco D’Ambrosio, animatore dell’esperienza, di darmi qualche dato: “In alcuni casi -  mi dice - le scuole sono state attive ininterrottamente dalla loro fondazione, come Andria e Minervino; in altri casi si sono attivate per due o tre anni e poi basta. Se dovessi fare una media direi che nei periodi migliori abbiamo avuto 4 o 500 corsisti all’anno, negli anni di magra 2 o 300. Il tipo di persone che partecipa ai corsi è molto vario: per lo più si tratta di giovani o giovani adulti; la fascia più presente è quella tra i 20 e i 40 anni. Per quanto riguarda il livello di istruzione ci sono sia diplomati che universitari o laureati. C’è anche una minoranza di non diplomati, di operai o di disoccupati”.

 

fonte: La Stampa del 18 dicembre 2016

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: ,
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine-119.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 119
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Dialogo Interreligioso

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  è in spedizione.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria è in preparazione.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 31 ottobre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.