Tu sei qui: Home / Meditando / In articoli e commenti di Cercasi un fine / Il papa e alcuni oppositori, di Alejandro De Marzo

Il papa e alcuni oppositori, di Alejandro De Marzo

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 02/05/2019 14:41
"Il Papa sta zitto e non dovrebbe", oppure "il Papa parla in ritardo". Lo si sta dicendo troppo ultimamente, e a sproposito. Anche perché comunque ha parlato. Capiamo una cosa, anzi due...

Sul papa che parla o meno cerchiamo di capire una cosa, anzi due.

1. Ognuno ha facoltà di comunicare ciò che crede e quando vuole, e soprattutto le figure istituzionali sanno farlo secondo parametri e ragioni supermeditate frutto di una riflessione specifica e di un lavoro immerso in una collettività di collaboratori e consiglieri. Quindi non sottovalutate il Papa e piuttosto siate meno banali. Non è che il Papa deve sottostare a tempistiche impulsive, automatiche e prevedibili (quand'anche giuste e condivisibili) come molti stupidamente o malignamente stanno scrivendo per criticarlo. Non è che deve commentare ogni strage quotidiana (visto che ce ne sono di gravi sempre e tutte sono importanti, e non fa differenza un morto più un morto in meno) pur di non risultare indifferente alle stesse e compiacere l'immagine che avete di lui e l'idea che volete del papato.

2. Non è che il silenzio è sintomo di menefreghismo (lo sanno bene i musicisti e gli attori quanto significato vi sia in esso!) anzi è la risposta più cristiana di fronte al male (Gesù nulla replicava a chi lo voleva cogliere in fallo, ai sommi sacerdoti e Ponzio Pilato che lo accusavano, a chi pretendeva da lui di esibire la sua divinità per dimostrarsi Dio) bensì il metodo da usare per fronteggiare Satana e le sue manifestazioni (da quando è Papa infatti Bergoglio non smette di spiegare questo suo metodo ed invitarci ad applicarlo) per cui a me non stupisce affatto che dia prova esemplare di come reagire e i frutti che se ne possono cogliere (anzitutto liberare l'umanità da un comportamentismo psicologico che ci rende schiavi dei fatti anziché lucidi nell'intervenire per cambiarne cause e responsabili). Tra l'altro molte vicende (atti terroristici, offese, incidenti o eventi dolosi) sono costruite apposta per sollecitare le relative reazioni, quindi è da ingenui ritenere di dover istintivamente assecondarli fornendo immediati responsi con comunicati o reazioni. "Porgi l'altra guancia" significa spiazza il nemico con ciò che non si aspetta e non con quello che ha programmato di ricevere, e non si risponde al male con il male. Abbiamo tutto da imparare dal Papa, non solo i contenuti catechistici della nostra Fede ma anche le forme della interazione e della testimonianza nella vita reale. La battaglia spirituale si trova su un livello di intelligenza che certi giornalisti e detrattori della Chiesa e di Bergoglio non arrivano a capire.

[docente di comunicazione, Bari]

 

Azioni sul documento
  • Stampa
Prossimi eventi
III Forum di Etica Civile, Verso un patto tra generazioni: un presente giusto per tutti 16/11/2019 - 17/11/2019 — Firenze
La comunità che viene dal futuro: ricordando Franco Ferrara 30/11/2019 09:00 - 17:30 — Sala De Deo, Palazzo Comunale, via G. Rossini, Gioia del Colle (Ba)
Prossimi eventi…
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine

 


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 

Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Papa Francesco ha inviato domenica 23 aprile 2017 un video messaggio dedicato a don Lorenzo Milani, il priore di Barbiana, alla manifestazione “Tempo di Libri”, a Milano, dove nel pomeriggio è stata presentata l’edizione completa di “Tutte le Opere” del sacerdote, con alcuni inediti, curata dallo storico Alberto Melloni per la collana dei Meridiani Mondadori...
Videomessaggio del Santo Padre per Don Milani
Politica in weekend - 2 e 3 luglio 2016
Guida alla riforma costituzionale
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasiunfine_115_Pagina_01.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 115
(2019 - Anno XIV)

quadratino rosso Tema: Ambiente

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


  Il 116 è sulla COPPIA (cosa vuol dire oggi essere "coppia"? Quali i ruoli nella coppia? Cos è la fedeltà nella coppia?) in preparazione.

 listing Il 117 è sul RAZZISMO (Dove nasce il razzismo? Cosa ci fa diventare razzisti? C'è il razzismo nella Chiesa?),  testi da inviare entro il 15 ottobre 2019.

 listing Il 118 è sull'ECONOMIA CIVILE (Cosa è l'economia civile? I Pro e i Contro di questo modello? Dove è applicato e come?)  testi da inviare entro il 15 novembre 2019.

 listing Il 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO  (Quanto abbiamo paura delle altre religioni? Le religioni dialogano tra di loro? Qual'è la finalità del dialogo? Cos'è il fondamentalismo religioso?)  testi da inviare entro il 31 gennaio 2020.

 listing Il 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 15 marzo 2020.


Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.