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23 gen 2016 - CuF 2015-16 - La politica persa e ritrovata: da Antigone alla piazza

creato da webmaster ultima modifica 16/01/2016 10:22 — scaduto
Secondo seminario di studio 2015 - 2016
Quando 23/01/2016
dalle 16:00 alle 19:00
Dove Parrocchia Santa Maria Maggiore, via Sannicandro, 68 - Acquaviva delle Fonti (Ba)
Persona di riferimento
Recapito telefonico per contatti 339 7553901 e 340 8537250
Partecipanti I soci e i corsisti di CuF, chi è interessato...
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23 gennaio 2016, ore 16-19 presso l'Oratorio Parrocchia Santa Maria Maggiore, via Sannicandro, 68 - Acquaviva delle Fonti (Ba).

 

La politica persa e ritrovata: da Antigone alla piazza

con Giuseppe Ciciriello e il suo laboratorio

Nel secondo seminario di studio 2015-2016, riflettiamo insieme sull'evoluzione della politica prendendo spunto da:

 

Storie di Zhoran

scritto e interpretato da

Giuseppe Ciciriello

con la musica in scena di

Piero Santoro

 

Accompagnato dalla fisarmonica del suo amico Borhat con le melodie, i ritmi e le armonie della tradizione Rom e Balcanica, Zhoran lo Zingaro cerca di rispondere a queste domande raccontando storie. Solo storie, senza pretesa di verità. E con il suo violino narra di come uno zingaro aiutò Dio a creare il mondo; di come uno zingaro vinse il violino al Diavolo; di come gli Zingari si dispersero sulla terra…

 

Le storie di Zhoran sono la conoscenza della cultura orale che, tramandata di generazione in generazione, è sopravvissuta al tempo e a chi ha sperato di sopprimerne la radice. Lo spettacolo è una narrazione che intreccia racconti, tratti o ispirati dalla tradizione Rom, riscritti o reinventati, come è nella natura del raccontare, intervallandoli con riflessioni filosofiche e ironiche, sulla diversità e sull’uomo. Uno spettacolo sarcastico e divertente che, con leggerezza, forse ci aiuta a chiederci chi è l’altro diverso da noi.

 

“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno per protestare.”

B. Brecht


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