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Il Cuore: l’uno e l’insieme

creato da d.daiuto@alice.it — ultima modifica 07/03/2017 20:28

 

Per la religiosita’ ortodossa l’amore e’ l’insaziabile attrazione del cuore per la bellezza di Dio – poiche’ attraverso la bellezza si puo’ conoscere il cammino che conduce a Lui. La bellezza, infatti, e’ la visibilita’ del Bene, che nella coscienza ortodossa e’ il primo nome di Dio. “Il mondo diverra’ la bellezza di Dio”, nota Dostoevskij nei taccuini preparatori al romanzo I demoni. E quando scrive la frase poi divenuta famosissima – “la bellezza salvera’ il mondo” – intende la bellezza divina, assoluta, e il suo riflesso nel mondo.
Questo dinamismo interiore puo’ aiutare noi occidentali a rivedere le nostre opinioni, piu’ o meno radicate, per cui spesso ci viene quasi spontaneo pensare e ritenere che “la chiesa ortodossa sembra ragguardevole soprattutto per la sua aria di antichita’ e di spirito tradizionale: il messaggio degli ortodossi ai loro fratelli occidentali sembra essere ‘noi siamo il vostro passato’. [...]
E quanto ciascuno di noi oggi abbia bisogno di sfuggire alla frammentarieta’ e alla fugacita’ ce lo ricorda, quasi paradossalmente, la cultura del consumismo che spingendo verso il mercato “condanna tutto cio’ che vende alla immediata dimenticanza: le cose invecchiano in un batter d’occhio per essere rimpiazzate da altre cose, altrettanto effimere.Lo shopping-center, tempio in cui si celebrano le messe del consumismo, e’ un simbolo eccellente dei messaggi che dominano la nostra epoca: esso esiste al di fuori del tempo e dello spazio, non ha ne’ eta’ ne’ radici, non ha memoria. (...) La cultura consumistica che
e’ cultura alienante, ci condiziona a credere che le cose succeddono perche’ devono succedere. Incapace di riconoscere la sua origine, il tempo presente proietta sul futuro la propria ripetizione: domani e’ un altro oggi”. [...]
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