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Per le strade della disumanizzazione. Profili filosofico-politici, etici, giuridici, di Elena Cuomo

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 30/10/2021 11:53
Îl volume è una sorta di richiamo alle coscienze di fronte alle emergenze sociali che devastano la società odierna...

 

Titolo

Per le strade della disumanizzazione.

Profili filosofico-politici, etici, giuridici

Autore Elena Cuomo
Editore Studium
Dati Roma, 2021
ISBN

978-88-382-5096-5

 

La contemporaneità declina in diversi modi la perfetta coesistenza della società del benessere e del disfarsi del senso dell’umano. Inedite forme di offesa alla sua dignità e di erosione dello sviluppo della vita sfidano la politica e incidono sul vissuto quotidiano, riaprendo la discussione filosofica sulla specificità dell’humanus e incrinando quell’idea di matura civilizzazione ancora attribuita alla cultura dominante. 

Accanto a profonde variazioni delle forme di vita individuale, che riflettono l’ideologia dell’innovazione, questo ciclo dell’economia, con i suoi consumi ipertrofici e con i tratti del capitalismo parassitario, tende a omologare potentemente le coscienze e la condizione dei corpi nel mondo globale, rischiando di modificare la fisionomia delle generazioni a venire, proprio a partire dalla capacità di relazione e dalla pensabilità di un’umanità depotenziata.

A fronte del rischio di un depauperamento antropologico diffuso e dell’emersione di tratti socio-politici decisamente inquietanti, il testo discute possibili ragioni, mettendo insieme le prospettive filosofico-politica, etica e giuridica. In una riflessione a più voci, emerge la necessità di promuovere una crescita etica, politica e antropologica dentro la crisi delle democrazie, abitate da piaghe che ne erodono l’essenza. Il libro non intende i fenomeni di dis/umanizzazione nel senso di un post-human macchinale, sorta di ibridazione futuristica uomo-macchina, ma riflette su alcuni crinali emblematici e problematizza le condizioni che li propiziano, come ad esempio il respingimento di molti oltre i margini, nell’immondo; il tragico abbassamento di umanità delle donne, ridotte a beni fungibili dalla tratta degli esseri umani;  i procedimenti psico-sociali e culturali che configurano l’individuo come mero soggetto del consumo e che, per altri versi, snaturano la relazione affettiva e riattivano la violenza simbolica dentro la coppia e le relazioni familiari; o la disumanizzazione che nelle società democratiche si palesa anche dinanzi alle specifiche necessità delle donne detenute. L’emblematicità del caso siriano mostra, poi, come la coincidenza di politico e religioso possa agire da potente detonatore e azionare meccanismi di distruzione della fisionomia dell’umano e farlo in modo trasversale alle culture.

Ci si interroga su come sia stato possibile costruire un mondo inedito, estremamente iperconnesso, ma solcato da divisioni non più suturabili in un sistema organico, che non solo deteriora l’ecosistema di zone sempre più estese del pianeta, ma mette in serio pericolo l’umanità stessa, negandola in vario modo, fino all’estremo. Il testo si chiede, ancora, in un tempo in cui il tecnocapitalismo occupa l’intero scenario del mondo globale e intere schiere di individui narcotizzati vagolano alla ricerca spasmodica di un’identità individuale, se vi siano e in che cosa consistano le vittime del sistema. Per investigare un tema tanto complesso e tanto urgente, sono stati chiamati in causa diversi ambienti – storici e culturali - del mondo contemporaneo. In ciascuno dei contributi viene proposta un’interpretazione dell’umano per poi sottoporre quest’ultima a tensione, fino a mostrare quel negativo che si può, a buon diritto, definire “dis/umanizzazione”.

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La curatrice Elena CuomoRicercatore confermato di Filosofia Politica e Professore Aggregato di Simbolica Politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli, Federico II; dopo due monografie e numerosi lavori sugli aspetti simbolici della filosofia politica europea, con particolare attenzione alla dimensione antropologica, nel 2018 ha pubblicato il volume Tutta colpa di Ismene? Interrogativi e questioni simbolico-politiche sulla tratta delle donne nella società contemporanea.

 

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Una recensione del volume, a firma di Barbara Marengo: https://ytali.com/2021/10/29/la-societa-esclusiva/ 

e su Formiche di Elena Cuomo: https://formiche.net/2021/10/disumanizzazione-dignita-umana-cuomo/

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