Tu sei qui: Home / Interagendo / Recensendo / Dietro la notizia, il volto. Fake news e reti sociali, di A. De Marzo e L. Renna

Dietro la notizia, il volto. Fake news e reti sociali, di A. De Marzo e L. Renna

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 15/05/2021 09:00
Il libro, attraverso la metafora del “telefono senza fili” indaga sulla portata deformata che possono assumere alcune informazioni nella loro diffusione, sia che questa avvenga con il passa parola, sia che proceda in modo più formale attraverso i mass media...

 

Titolo

Dietro la notizia, il volto.

Fake news e reti sociali
Autore Alejandro DE MARZO e Luigi RENNA
Editore la meridiana
Dati Molfetta, 2021
ISBN

9788861538153

 

Oggi i media conversazionali non posso- no essere considerati la causa principale delle fake news. Le pratiche d’uso delle reti sociali e le logiche interne hanno una funzione determinante nelle cosiddette “echo chamber” (camere dell’eco), all’in- terno delle quali gli stessi contenuti ven- gono reiterati e amplificati a scapito del- la loro autenticità, rilevanza, pertinenza e affidabilità, generando così una spirale che tende a compensare, schiacciandola, la fame continua di informazioni cui si è continuamente esposti a livello infor- mativo.

Il contesto in cui viviamo, profondamente segnato dalle innovazioni tecnologiche, condiziona in un certo senso la nostra vita, compresa anche la conoscenza di ciò che avviene. Ecco, allora, che al sovracca- rico di notizie, favorito dalle reti sociali, corrisponde un disorientamento diffuso. In questo volume gli autori si addentrano nel contesto mediatico contemporaneo, analizzandolo e proponendo una visione etica rinnovata che punti alla costruzione della grande comunità umana.

È sempre più urgente elaborare una nuo- va etica della comunicazione, un’etica che trovi le sue fondamenta proprio sulla questione della relazione interpersonale che deve trovare un modo nuovo e re- sponsabile di “stare” e di comunicare.

Da dove ripartire quindi? Dalla consapevolezza del potenziale della parola e dall’importanza di riappropriarsi della propria soggettività comunicativa. Perché quello che è in gioco è l’umano!

 

Gli autori

Alejandro De Marzo, dottore di ricerca in “Teorie dell’Informazione e della Comunicazione”, laureato in “Scienze della comunicazione” e in “Scienze dello spettacolo” e specializzato con un  master  in  “Programmazione e produzione televisiva” e in “Drammaturgia e cinematografia”, è docente universitario a contratto nonché consulente esperto incaricato da istituzioni pubbliche e imprese mediali.

 

Luigi Renna è vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano dal 2016, Assistente del Delegato per i Seminari d’Italia, segretario della Conferenza Episcopale Pugliese e membro della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi.

Azioni sul documento
  • Stampa
archiviato sotto: , ,
Pubblicando, i testi di Cercasi un fine

Formare alla politica. L'esperienza di Cercasi un fine

Nasce la nuova collana I libri di Cercasi un fine in coedizione con Magma Edizioni. Il primo volume sul metodo educativo e la storia di Cercasi un fine...


Potere e partecipazione. Un'esperienza locale di amministrazione condivisa, di S. Di Liso, D. Lomazzo

Sesto libro della collana di Cercasi un fine


La salute nella e oltre la leggeLa salute nella e oltre la legge. Sfide odierne, di F. Anelli e G. Ferrara

 Quinto libro della collana di Cercasi un fine


Attrezzarsi per la città

Attrezzarsi per la città. Laboratori di formAZIONE socio-politica, di M. Natale

Questo libro, quarto della collana di Cercasi un fine, racconta un’idea, diventata poi una esperienza, basata sulla convinzione che si possa, anzi si debba, progettare...


 

Meditando in video
Un video per scoprire le nostre attività: scuole di politica, giornale e sito web, collana di libri, incontri e seminari, scuola di italiano per stranieri... benvenuti in Cercasi un fine!
Cercasi un fine. Presentandoci
2020
13th of January 2020, BBC interviews our Director Rocco D'Ambrosio on the case of the book of Ratzinger-Sarah
Il nostro direttore Rocco D'Ambrosio intervistato dalla BBC
2020
Di più…
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002, una rete di scuole di formazione politica, un gruppo di amici stranieri e volontari per l'insegnamento della lingua italiana. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 122
(2021- Anno XVII)

quadratino rosso Tema: Tutti pazzi per i sociale?

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i Social? -  è in spedizione.

 

 listing Il n. 123 è sulla RINASCITA (1. Cosa vuol dire “rinascita” dopo la crisi sanitaria? 2. Positività e negatività della crisi sanitaria nel lavoro, scuola, famiglia, politica, sanità, economia, ambiente? 3. Cosa vuol dire sperare in un futuro migliore?): in preparazione.

 listing Il n. 124 è su Il Pianeta che vogliamo (1. Che rapporto c'è tra la pandemia e la situazione ambientale? 2. Nuove politiche industriali e del lavoro e impatto sull'ambiente? 3. Cosa cambiare negli stili di vita? 4. Quale il contributo delle religioni?) Testi da inviare da entro 31 maggio 2021.

 listing Il n. 125 è sulla Repubblica "post Covid e tante risorse"  Testi da inviare da entro 31 agosto 2021.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.