Tu sei qui: Home / In Parola / Verità da servire, di Rocco D'Ambrosio

Verità da servire, di Rocco D'Ambrosio

creato da Rocco D'Ambrosio ultima modifica 17/09/2015 11:16
Jacques Maritain scriveva: “ciò di cui noi abbiamo bisogno non è un insieme di verità che servono, ma piuttosto di una verità da servire”

 

Il Vangelo odierno: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà» (Gv 15, 26-27; 16, 12-15).

 

24 maggio 2015.

Il rapporto tra cattolici e verità merita continuamente attenzione. E’ sempre forte la tentazione di presentarsi come coloro che possegono la verità integralmente e perennemente.  Scriveva Heirich Boll che spesso i cattolici parlano della verità "come se fossero appena stati dal Papa e quello avesse loro regalato un pezzetto di infallibilità". Questi e altri atteggimenti simili riducono la fede cristiana a ideologia. E questa riduzione porta ad accontentarsi di una professione ideale, teorica, che non cambia molto la vita, in tutti i suoi ambiti.
Inoltre ogni ideologia porta con sé il rischio di diventare integralista e il forte desiderio di imporsi sul piano culturale e politico. Ci sono atteggiamenti pratici di alcuni cattolici che, se si riferissero ad alcuni fratelli ebrei o musulmani, molti non avrebbero dubbi nel definirli integralisti, o in termini globali, fondamentalisti. E l’integralismo o fondamentalismo è proprio l'aspirazione ad attuare compiutamente i principi della propria ideologia o religione nella vita politica economica e sociale. Questa aspirazione non la hanno solo alcuni musulmani o ebrei, appartiene anche ad alcuni cattolici.
Il vangelo odierno ci ridimensiona molto e ci aiuta a non cadere nella trappola dell’integralismo. La verità non la possediamo pienamente ed è solo lo Spirito di Dio a guidarci verso di essa: “lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità”, dice Gesù. Essa non è un qualcosa a portata di mano, pret-a-porter, perché prende da tutto quello che è di Dio e si offre come dono. “Quando incontri una verità di passaggio – scriveva Gorge Bernanos -  guardala bene, in modo da poterla riconoscere, ma non aspettare che ti faccia l'occhiolino. Le verità del Vangelo non fanno mai l’occhiolino”.
La verità evangelica non strizza l’occhio. Qualora lo facesse diventerebbe funzionale a un progetto, a un partito o schieramento politico, al potente di turno o a chissà chi. Si macchierebbe così di fondamentalismo. La verità evangelica glorifica Iddio e fa bene a chi l'accoglie; è fine a se stessa, cioè al buon annuncio di un Dio che si incarna e salva coloro che a Lui aderiscono. E sì, la verità evangelica non si usa, si serve. O, come direbbe un altro grande francese, Jacques Maritain, “ciò di cui noi abbiamo bisogno non è un insieme di verità che servono, ma piuttosto di una verità da servire”. Una verità che si serve e si invoca, come puro dono dello Spirito.
Rocco D'Ambrosio
Azioni sul documento
  • Stampa
I nostri amici stranieri

Cercasi un fine organizza degli incontri settimanali di dialogo tra culture e insegnamento della lingua italiana per stranieri.

Maggiori info >>>

centro di ascolto.jpg

Associandoci

logo-barchetta.jpg
Cercasi un fine
è insieme un periodico, un’associazione onlus, di promozione sociale, iscritta all’albo regionale della Puglia, fondata nel 2008, con attività che risalgono a partire dal 2002 e una rete di scuole di formazione politica. Vi partecipano credenti cristiani e donne e uomini di diverse culture e religioni, accomunati dall’impegno per una società più giusta, pacifica e bella.

Una presentazione sintetica delle nostre attività la trovi nel video qui 

altre info su

presentandoci
cercasi una casa
sostenendoci

con carta di credito o PayPal

Leggendo il giornale

Cercasi un fine 118.jpg

E' in distribuzione Cercasi un fine n. 118
(2020- Anno XVI)

quadratino rosso Tema: Economia civile

Scrivendo per il giornale

Se volete scrivere per il giornale:
direttore@cercasiunfine.it


 

 listing Il n. 119 è sul DIALOGO INTERRELIGIOSO è stato già spedito.

 listing Il n. 120 è sui DOVERI (si parla spesso di diritti: e i doveri? Cosa intendiamo per doveri? Esistono gruppi, culture e religioni che danno seria testimonianza sui doveri? Come educare ai doveri?)  testi da inviare entro il 30 luglio 2020.

listing Il n. 121 è su RESISTERE RESISTERE RESISTERE: come abbiamo vissuto il periodo di crisi sanitaria; testi da inviare entro il 15 agosto 2020.

 listing Il n. 122 è su... Tutti pazzi per i sociale? Come i social stanno trasformando nostro modo di pensare, giudicare, informarci e razionarci? Riusciamo ad essere ironici su questa influenza diffusa? Testi da inviare entro 30 settembre 2020.

Se avete qualcosa da proporci su qualcuno di questi temi siamo ben lieti di accoglierlo. Accettiamo anche contributi in altre lingue.